1. La nuova vita di Claudia - Cap. 2


    Data: 05/05/2019, Categorie: Dominazione / BDSM Autore: Leopardo70

    ... accetti questo ristorante alla mia morte sarà tuo, che ne dici?”, lei si guarda intorno, beh non sarebbe male, mentre nel suo stomaco inizia a sentire uno strano formicolio, pensando a quanta parte importante della sua vita dovrà cedere per meritarlo, poi dice, “ti prego continua”. Ora si accomoda lui e lei resta in piedi, lui la fissa e decide di metterla subito alla prova come un fulmine a ciel sereno, ”vuoi davvero che continuo?”, lei annuisce e lui riprende, “togliti le mutandine!” lei arrossisce prima e finge di non capire poi, “cosa??”, è un ordine, “se non lo fai per me è come se avessi detto di NO a tutto il progetto”, le scappa da ridere, forse lo spumante che nel frattempo ha terminato di sorseggiare, forse il non saper reagire ad una situazione più grande di lei; Lui: “mi fa piacere che ridi, non me lo aspettavo, vedo che sai sorprendermi, molto bene, ma ora”, dice riprendendo un tono serioso e perentorio, “togliti le mutandine!”. Lei ribatte “no, lo farò solo se la tua proposta sarà convincente”, lo fissa negli occhi in segno di sfida che lui sembra voler raccogliere, “ti intesto un ristorante e tu ci tieni per un paio di ...
    ... mutandine?”, lei con la testa disapprova, lo fissa e poi aggiunge, “non intendo quello che mi dai, è chiaro che mi darai tutto, l’ho capito, dimmi cosa vuoi, che perversioni hai, che limiti mi sono consentiti”. Lui muove il viso in senso di approvazione, gli piace la piega che stà prendendo il discorso, poi riprende, “bene sarai totalmente mia nei giorni in cui non ci sarà tuo marito ed alla presenza di tuo figlio, al quale assegnerò una baby sitter per ogni esigenza, tu farai tutto ciò che ti ordinerò ed io potrò fare qualsiasi cosa di te, a parte violenza fisica. Come ti ho detto ti intesterò il ristorante alla mia morte ed avrai un mensile di € 5000, e tuo marito avrà lavoro fuori per tutta la vita, diventerà il mio direttore dei cantieri all’estero della mia impresa di costruzioni ed anche luì avrà un salario importante. Ora puoi dire SI o dire NO” termina il discorso con un sorriso di chi ha vinto. Lei lo fissa per un attimo, poi si gira si sfila le mutandine mettendo le mani sotto al vestito, stando attenta a far vedere alcuna nudità ad Ugo, appena ha le mutandine completamente sfilate, si rigira e gliele porge pronunciando “SI!”. 
«123»