1. Storia di Emilia, laureata, puttana e sadomaso


    Data: 12/05/2019, Categorie: Dominazione / BDSM Autore: amo le donne

    Sono Emilia, ho 23 anni e sono una splendida femmina da letto! Scrivo la mia storia di laureata e di puttana: sono alta quasi 1,80, sono bionda naturale, ho un viso che esprimeva dolcezza e timidezza… mentre ora mostra sensualità e libidine, con i miei occhi azzurro chiaro pronti a scurirsi quando faccio sesso, e una bocca contornata da labbra sorridenti ma pronte a dare piacere e lussuria! Il mio corpo è un favoloso esempio di sensualità: ho seni gonfi e sodi, capezzoli duri tanto da essere visibili anche sotto camicetta e reggiseno, areole larghe e scure. Ho un ventre piatto e morbido, pronto a ricevere carezze e frustate! Le mie gambe sono lunghe, affusolate, ben proporzionate. Il mio culo è alto, sodo, grosso ma non troppo abbondante. Le mie misure sintetizzano quanto sono sexy: 95 di seno, 65 di vita, 90 di culo! ero una giovane piena di speranze, ora sono una puttana che scopa con uomini e donne, pronta a godere ogni rapporto sessuale, sopratutto se sadomaso! SEI MESI FA 6 mesi fa ero la classica brava ragazza, timida. studiosa, appena laureata in economia, sicura di poter avere un futuro brillante nel mondo del lavoro, in aziende ben avviate, strutturate, in grado di far salire di livello gli elementi migliori. Mia madre Luisa ha fatto di tutto per farmi arrivare alla laurea, sacrificandosi dopo la morte di mio padre avvenuta 18 anni fa! Luisa è una bella donna, basta dire che ci assomigliamo come due gocce d'acqua, ha 47 anni (ma ne dimostra almeno 5 di meno) ed è ...
    ... stata assunta, alla morte di mio padre, nell'azienda in cui egli lavorava come dirigente. Mia madre ha quindi dovuto badare alla casa,alla mia educazione, e al lavoro che spesso le imponeva lunghi straordinari nella sua qualità di segretaria dell'amministratore delegato. Il giorno della laurea sprizzavamo felicità per il mio voto di 110 e lode e ci stringevamo piangendo per l'emozione! Finalmente potevo lavorare, raggiungere un minimo di autonomia finanziaria, e... perchè no, frequentare qualche ragazzo: per anni non avevo accettato inviti nè avevo flirtato con i non pochi spasimanti che mi volevano: non avevo tempo per loro! mi concentravo solo sullo studio per ripagare mia madre dei suoi sacrifici! DUE MESI E MEZZO FA Pochi mesi dopo quel fantastico pomeriggio della mia laurea, lo scenario era molto peggiorato: malgrado il voto di laurea, non arrivava alcuna proposta di lavoro! Scrivevo lettere ad aziende della zona e inviavo il mio curriculum di studio, ma la crisi economica bloccava ogni incremento di dipendenti! Ho scritto anche ad aziende più lontane, poi a quelle estere, ma... nulla da fare! Ero quasi alla disperazione, tanto da chiedere a mia madre di farmi avere un colloquio con il suo capo: speravo di incantarlo con la mia preparazione e anche con la mia avvenenza che, spesso, aiuta noi donne: ricordavo gli sguardi di non pochi professori: io non davo loro spago, ma vedevo che comunque erano sempre ben disposti con una ragazza come me, bella e preparata! Mia madre però ...
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