1. Il terrazzo, tentazione per i miei amanti


    Data: 15/05/2019, Categorie: Trans Autore: angietrav, Fonte: Annunci69

    da dietro. Poi mi fa girare con le gambe in alto e divaricate a V, e mi scopa ancora. Bellissimo, però Samir non è ancora contento.
    
    Vede la tenda tirata del terrazzo. "No Samir!" dico io, "sono le sei del pomeriggio in estate, ed anche se in agosto molti sono in vacanza, ci sarà sempre qualche vicino guardone". Non posso permettermi scandali io, rispettabile professionista e trav in segreto. "Meglio così!", dice lui, "mi hai convinto, ti scopo sul terrazzo"!
    
    Quindi con fare deciso tira la tenda, e ci si apre davanti il teatro del terrazzo che si affaccia su giardini e centinaia di altri terrazzi dei vicini. Mamma mia che paura e che eccitazione al contempo. La finestra è già aperta. Decido che non mi frega niente se mi vedono, non sanno chi sono, e sembrerò una signora scopata sul terrazzo dal suo amante.
    
    Samir mi prende per mano e mi porta sul terrazzo. Io, come detto, sono con la guepière, le autoreggenti nere e scarpe nere con tacco da 10 cm, abbastanza vestita, tutto sommato. Ma lui, Samir, è completamente nudo! Ci guardiamo attorno, io con imbarazzo ed eccitazione, lui con fare spavaldo del maschio che fa quel che più gli piace con la sua amante di turno.
    
    Mi fa mettere le mani sul davanzale e comincia a scoparmi con ritmo deciso, in silenzio e guardandosi attorno. Io gemo sommessa, eccitata ed imbarazzata. D’un tratto anch’egli geme, e con un grido strozzato mi viene dentro! Chi non ci ha sentito vuol dire che è sordo. Mi abbraccia e bacia le spalle, poi  lentamente ci ritiriamo, non senza aver dato una ultima occhiata al pubblico nascosto del nostro palco scenico. Una volta dentro ci baciamo a lungo abbracciati ed ancora eccitati per l’amplesso spettacolo.
    
    Lui si riveste e se ne va, “ciao tesoro, è stato bello e mi sei proprio piaciuta, porcella come voglio io…”. La tenda del terrazzo è rimasta aperta. Io mi rassetto. Suonano al citofono. "Ciao", una voce maschile mi dice che mi ha visto sul terrazzo e vorrebbe conoscermi, è giù in basso all’entrata e vorrebbe salire. "Va bene" dico io curiosa e già eccitata, "sono al secondo piano". Eccolo che entra, si stupisce: "ma non sei una donna!". "Scusami , non volevo illuderti, però posso essere anche meglio", dico io, "sempre se a te piaccio".
    
    Lui è un giovane uomo sui 40 anni, robusto ed elegante. Mi dice che si è eccitato al vedermi sul terrazzo col mio fidanzato. "Non è il mio fidanzato", chiarisco io, "solo un caro amico". Lui sorride e, vincendo la timidezza, già che c’è vorrebbe provare. Non l’ha mai fatto prima con una trav, "però sei proprio femmina tu..." dice lui. Io contentissima mi preparo ad accontentarlo. Gentile e servizievole lo metto a suo agio, gli apro senza fretta i pantaloni, tiro fuori un bellissimo cazzo già duro di circa 6 cm per 12. Lo succhio avida, lentamente e fino in fondo, lui si sorprende, si eccita, gode! e viene presto. Soddisfattissimo e gentilissimo se ne va. E' cominciata così una lunga amicizia con il vicino di casa, che ha continuato a ...