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Club Dorè
Data: 17/05/2019, Categorie: Dominazione / BDSM Autore: Vanj B.
... perché ho una grande notizia da darti, che non puoi sapere visto che non ti muovi mai da quel terminale.. Non dirmi che hai trovato l’uomo della tua vita, sarebbe la decima volta.. Smettila stupidina.., pare che presto avremo un club dorè nella nostra città. Stai scherzando.?.. Affatto.., stanno già allestendo lo stabile nella parte est della zona rossa, poco più avanti del teatro “Soliman”; ma ci pensi..!, ahh.., cosa darei per poter diventare socio..; senti che ne dici se ti aiuto a valorizzare le tue opere in modo che aumentino notevolmente di valore, la mia percent… Mya sente la chiamata del teear e s’allontana. Ciao mamma come stai.?. Lyzza..!, finalmente.., è un sacco di tempo che cerco di contattarti. Scusa, ma sono stata impegnata e non potevo risponderti, ma stasera sono libera se vuoi possiamo cenare assieme. Si, va bene. Allora passo a prenderti, ciao.. Sedute in un angolino di un ristorante di bassa categoria, hanno molte cose da dirsi, ma solo dopo molti bicchieri di vino Lyzza le dice: lo sai che sono lesbica vero.?.. Si lo immaginavo, risponde, ma l’importante è che tu sia felice. Mamma ho deciso di mettermi a lavorare. Perché.?. Semplice, sono stanca di essere mantenuta da Rosalyn. Certo, potrebbe essere una buona cosa, e ti farebbe bene essere un po’ indipendente e, cosa vuoi fare.?. Mamma, in questi anni abbiamo avuto delle divergenze e il nostro rapporto non è stato dei migliori, mi dispiace farti soffrire ma te lo devo dire…, diventerò una Misha. Per un ...
... attimo, Mya la fissa con un’espressione come se l’aspettasse, poi dice: con tutti i lavori che puoi fare, perché proprio questo.?. Perché è l’unico che so fare bene, mi farà guadagnare più di un lavoro normale; non mi vergogno a dirlo ma è anche piacevole ed è lo stesso che fa Rosalyn, altrimenti come faremmo a vivere così.?. Andrai solo con le donne.?. No, con tutti, gli uomini non mi fanno schifo, anzi.!., ma amo le donne. Se questa è la tua decisione, non posso che accettarla, le risponde Mya, spero solo che tu sia felice. Mamma, in futuro avremo poco tempo per incontrarci, ma cercherò di contattarti ogni volta che potrò. Non preoccuparti per me, risponde, sei giovane e devi crearti la tua vita, io me la caverò. Passano due settimane e, Mya ha ripreso la sua vita “normale” fatta solo di lavoro e casa, oggi però, Ivette interrompe bruscamente quel che stava facendo dicendole: dalla prossima settimana inizierò un viaggio che mi porterà in diverse città del mondo e che mi terrà lontana da casa per diversi mesi; se vuoi restare con me devi firmarmi un contratto d’appartenenza, altrimenti non potrò più tenerti. Domani sarà il tuo giorno libero, pensaci per bene e, quando tornerai mi darai la risposta. La notte, Mya non riuscì a dormire; non era facile trovare un lavoro di quei tempi, ma non voleva fare la serva per un anno a quella donna con la consapevolezza che sarebbe stata trattata malissimo e con disprezzo. Il giorno dopo, per la prima volta nella sua vita, decide di andare ...