1. 138 - Paoletta, papi, Mirella e suo fratello


    Data: 20/05/2019, Categorie: Etero Sesso di Gruppo Incesti Lesbo Autoerotismo Gay / Bisex Autore: ombrachecammina, Fonte: RaccontiMilu

    ... un amante, non era possibile che praticamente quasi tutti i sabati lei dovesse assentarsi per lavoro!! Mentre, verso le quindici, la mamma usciva di casa, contemporaneamente fece il suo ingresso il buon babbo. Si salutarono di sfuggita e si dissero poche parole, quindi, lei e la sua valigia si allontanarono rapidamente.�Ciao pà, sei a casa o devi uscire?��No, no, non devo uscire, mi faccio una doccia, mi metto comodo e magari, dopo����Pà, fra un po� arriva Mirella, ma viene a portarmi delle magliette sue che lei non usa più e con lei ci sarà pure suo fratello.��Ma non stava in Inghilterra?��Si, stava lì, ma è tornato per passare le vacanze qui in Italia��Già, si sarà stufato del freddo e delle nebbie ed è tornato nel paese �do sole� !! ��Si è così, comunque�� dopo�� non c�è trippa per gatti!!!��Peccato avevo una certa voglia�..��Mi sa che te lo devi tenere tranquillo dentro le mutande�..��Ok va bene amore mio, vado a rinfrescarmi e a calmarmi i bollenti spiriti.��Ecco fai così che fai bene��Mancavano dieci minuti alle sedici quando il campanello di casa si mise improvvisamente a squillare, Paoletta si precipitò ad aprire e davanti a se un ragazzone che non era possibile minimamente ricollegare con il ragazzino mingherlino e timido che aveva visto partire tre anni prima.�Ma� tu seiii�.. Giorgio?? ��Ciao Paoletta, non mi riconosci più?��Come faccio a riconoscerti, sei cambiato in modo radicale e sei cambiato pure in meglio!!!!��Beh anche tu sei cambiata e sei diventata una ...
    ... bellissima ragazza!!��Dai, basta con i complimenti, venite dentro��Mirella e Giorgio entrarono e quest�ultimo depositò due grossi sacchi contenenti una quantità industriale di capi d�abbigliamento praticamente nuovi.Paoletta, desiderosa di provarsi qualcosa, si impossessò di un sacco, prese poi Mirella per mano e si infilò con lei in camera da letto. Il povero Giorgio rimase solo in salotto e vista la situazione pensò bene di sedersi in poltrona e attendere in tutta comodità.Da lì a poco si unì a lui papà Luigi che vedendolo, si fermò di botto squadrando il giovane ragazzo da capo a piedi, poi incredulo si fece avanti e lo salutò. I due dopo i vari preamboli si sedettero uno di fronte all�altro e cominciarono a parlare. In special modo, Luigi volle sapere come si svolgesse la vita in Inghilterra e così, senza sosta lo tempestò di domande.Dopo una buona mezzora, uscirono finalmente dalla camera le due ragazze. Paoletta si era infilata giusto due capi molto sobri, ovvero, una gonna che a stento le copriva l�inguine e una maglietta scollata che sarebbe stato riduttivo definire aderente. Il buon Giorgio, deglutendo ripetutamente, la guardò in modo apertamente concupiscente e nuovamente si complimentò con lei per la sua avvenenza così esplosiva. Paoletta si preoccupò di chiedere se volessero il caffè e alla risposta affermativa si diede da fare per prepararlo. Lo servì depositando il vassoio sul basso tavolino centrale e al giovane Giorgio per poco non prese un mezzo infarto. La ...
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