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Sottomesso nel parcheggio
Data: 31/05/2019, Categorie: Dominazione / BDSM Autore: Janos
Quel giorno J non sapeva verso cosa stesse andando incontro, sarebbe dovuto essere un appuntamento come tanti, iniziato per gioco, doveva infatti, uscire con una ragazza mai vista prima e per �scommessa� lui avrebbe dovuto baciarle i piedi qual ora gli fosse stato ordinato di farlo.J era un ragazzo di 22 anni, bell aspetto, amante delle donne e del sesso in ogni sua sfumatura e perversione, aveva già sperimentato la sottomissione e il feticismo in modo più o meno amatoriale, ma mai prima d ora aveva trovato una ragazza capace di farlo sentire sottomesso e devoto in modo naturale e non amichevole.I due si conobbero su facebook: il tempo di chattare del più e del meno che J propose a T di vedersi, nel mentre entrarono in argomento feticismo e sottomissione e giusto per scherzo J propose a T, che se lei gli avesse ordinato di baciarle i piedi, lui lo avrebbe fatto, una sorta di scommessa, sarebbe finita li..La sera del 26 Giugno si incontrarono, T aveva 18 anni, capelli neri, molto lunghi, sciolti lungo tutta la schiena, carnagione olivastra e occhi neri penetranti nascosti dalla fisionomia a mandorla classica dei paesi orientali; ai piedi calzava dei bellissimi tacchi neri aperti i quali risaltavano un delicato ma meraviglioso piedino smaltato di azzurro cielo.J rimase sorprendentemente incantato nel vedere una cosi bella ragazza.J era molto sicuro di sé, un po spavaldo, sempre scherzoso e con la risposta pronta, al contrario T era timida, chiusa in se stessa, incerta.. era in ...
... piena lotta interiore per cercare di vincere quella scommessa.J e T si sedettero su un muretto e dopo qualche minuto di conversazione, lui si mise a terra esclamando in modo provocatorio ma anche sarcastico: �guarda mi ci avvicino anche!� avvicinandosi ai piedi di T che arrossi un po' imbarazzata. Nulla nemmeno con questa frecciatina la ragazza riuscii a dare un simile ordine, pertanto decisero di alzarsi e camminare alla ricerca di un luogo più isolato.Proseguirono per una salita, T era un po' maldestra e imbranata,a tratti si inciampava nei tacchi, ma a J piaceva passare del tempo con lei, era socievole, alla buona e divertente, tanto che la voglia di baciarla cominciava ad essere incontenibile, e quando T fu distratta, J prese posizione e poggio le labbra sulle sue baciandola per qualche minuto. Oramai J sapeva che non sarebbe successo nulla, si mise il cuore in pace, ma quel bacio era inevitabile, era tutta la sera che si tratteneva cercando di rispettare il suo possibile �ruolo� da schiavo.Un volta in auto cercarono un altro luogo più adatto, nonostante la timidezza,T ci teneva a vincere la scommessa, non tanto per la sfida in se, ma principalmente perchè aveva l occasione di fare qualcosa che desiderava provare da tempo.Arrivati in un area camper J parcheggiò l auto, la zona era semi buia, terreno ghiaioso e giusto 3 forse 4 mezzi parcheggiati, non era chiaro se vi fosse gente all'interno oppure no.T era davanti a J con la macchina alle spalle, combatteva con se ...