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La Storia di Monica - Cap. 1.4 - Luca e Daniela
Data: 14/06/2019, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: Serena
"Non indovinerai mai cos�ho visto !�La frase di Daniela ruppe il silenzio dell�ufficio, peccato che non avessi nessun interesse al di la del finire il mio lavoro. Perchè già odiavo me stessa per essermi ridotta a dover lavorare il sabato mattina, per poter sistemare una settimana di pratiche, e ora che stavo quasi per veder scomparire quell�ammasso di carta dalla scrivania, volevo solo arrivare alla fine e potermene andare a casa.�Un marziano che vuole citare la città per la troppa spazzatura.� le risposi senza degnarla d�alcuna attenzione.�Hai in mente Luca, il tecnico che sta facendo la manutenzione alle stampanti ?��Sì perché ?��Sono entrata in bagno non sapendo che c�era lui, e così ho scoperto che non ha un �semplice� cazzo, ma una vera e propria proboscide ! Però non è colpa mia perché era lui nel bagno delle donne, anche se credo non se ne fosse accorto.��Bene ora che so che il nostro tecnico è un superdotato posso finire il mio lavoro ?��No perché andiamo e lo scopiamo.�Per un attimo volli credere che quella della mia collega fosse solo una battuta, ma erano passati diversi mesi dalla nostra �approfondita� conoscenza, e sapevo che quando parlava di sesso non scherzava mai. Daniela infatti apparteneva alla categoria �Ogni lasciata è persa�, senza dimenticare che il sesso dell�amante era un fattore secondario. Per le andare con un uomo o una donna era perfettamente uguale, anzi se nel rapporto erano presenti entrambi era anche meglio.�Davvero ...
... vuoi farti uno solo perché ha un bel cazzo ?� le chiesi già sapendo la risposta.Il suo sorriso valse più di qualunque si.La sua mano tesa verso di me era ben più di un invito a trascorrere qualche bel momento.Da quando ero entrata nello studio di Manlio avevo avuto rapporti solo con lui, con l�unica eccezione di quello con Nadia e Daniela, che però consideravo più che altro un compromesso anche se era stato molto piacevole. Ora si trattava d�averne uno non tanto con un quasi perfetto sconosciuto, ma soprattutto di soddisfare quello che in fondo era solo un capriccio, e per giunta neanche il mio. Quello che forse mi spinse a seguire Daniela era il desiderio di provare qualcosa di completamente nuovo, per una come me che certamente non era mai stata una �ragazza facile�.Oppure molto più semplicemente volevo sapere se stavo diventando l�amante del mio mentore, del tutto incapace d�avere rapporti con altri.Mi ritrovai così davanti a Luca, uno che si poteva definire tutto tranne che una gran bellezza, mano nella mano con la mia collega che non vedeva l�ora di alzare la gonna e abbassare le mutandine.�Ciao Luca, ne hai ancora per molto ?� gli chiese Daniela quasi sfiorandolo sui fianchi.�In realtà avrei appena finito, perché serve altro ?��Sai la mia collega non crede che hai un cazzo superiore alla media, e mi chiedevo se volevi farle capire che si sbaglia.�Luca diventò rosso fuoco, ma del resto la sfacciataggine di Daniela aveva imbarazzato anche me.�Scusa ma non ho capito.� ...