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Una mia grande amica
Data: 14/06/2019, Categorie: Etero Autore: storievere
... di nuovo, stava in tiro. Mi sposto, la posiziono bene ed inizio a fotterla con violenza di nuovo. La fottevo forsennatamente, mi vennero dei dolori alle gambe, il cazzo mi faceva male ma io non volevo assolutamente fermarmi, volevo vedere quella troia cosa voleva fare. Iniziò a fare delle espressioni in viso come se si facesse male ma non esitava assolutamente a chiedermi di fermarmi. Si sentiva lo schiocco quando le mie palle sbattevano contro il suo culo. Non avevo nessuno stimolo di orgasmo ma godevo nel vederla farsi male. Dopo un po' allungò le braccia e con le punta delle dita, anziché fermarmi, mi accompagnava nell'entrare e nell'uscire dalla sua figa... A quel punto uscii pazzo dal piacere, voleva essere fottuta come una troia. Altri pochi colpi e dovetti uscire da lei! Una mezza segata e sborrai sulla moquette della mia macchina. Rimanemmo fermi per qualche minuto a leccarci la lingua, senza parlare. Dopo un po' ci rivestimmo, poi piccoli apprezzamenti sulla scopata ed infine dritti sotto casa sua per il saluto finale. Dopo alcuni giorni decidemmo, in comune accordo, di finire lì il nostro piccolo rapporto. Non ci messaggiavamo e telefonavamo più fino a.............