1. Alice (parte 5 finale)


    Data: 28/06/2019, Categorie: Zoofilia Autore: Dick1990, Fonte: EroticiRacconti

    ... ad accostare la sua testa alla mia. Divaricai di piú le gambe in attesa che lui si impossessasse di me. Un corpo caldo, nodoso, cominciò a battere contro lo spacco del mio sedere. Con il movimento del bacino presi a strusciarmi, in attesa che lui entrasse dentro di me. Con una mano scesi verso il mio inguine e quindi inserii due dita. Cominciai a penetrarmi mentre con i miei movimenti lo massaggiavo. Sentii crescere il furore del suo respiro accanto alla mia tempia. D'un tratto la sua testa si allontanò, le zampe anteriori si conficcarono nella carne della mia schiena e lui si spinse dentro di me. A fatica riuscivo a reggere quel peso, e tutto era reso mille volte più complicato dai colpi che sferrava. Mentre si muoveva dietro di me, sentivo il suo ventre arrivare a contatto con la mia pelle e poi di nuovo allontanarsi lasciando amplificata la sensazione dell'aria fredda. In preda all'orgasmo, le mia braccia cedettero e la mia faccia finí tra l'erba mentre continuavo ad essere montata. Il piacere che provavo mi bagnava gli occhi e desiderai morire cosí, sopraffatta da quelle spinte. La bestia raggiunse il culmine del piacere e venne ancora una volta nel mio ventre. Mentre piangevo di gioia, vidi la folla avvicinarsi, gli uomini intenti a masturbarsi mentre le donne bramavano di accoppiarsi con il lupo. Il membro dilatato ancora fisso ...
    ... dentro di me e la vista di quella scena infernale continuavano a procurarmi orgasmi in sequenza. La testa mi girava e mi resi conto che abbondanti fiotti di sangue mi uscivano dal naso. .... Un fischio assordante mi fece spalancare gli occhi . Una luce fortissima illuminava tutto e non riuscivo a vedere nulla. Un rumore meccanico, simile ad un respiro, riempiva la stanza. 'La 11 ha ripreso conoscenza' sentii urlare. Seguí un gran trambusto ed una luce ancora piú forte cominciò a scavare nelle mie pupille. 'Alice puoi sentirmi?'. 'Cazzo sbrigatevi con quella siringa'. 'Alice mi senti?' venne chiesto ancora. Riuscii a dire 'Si'. .... Oggi sono passati otto mesi da quel giorno. Mi fu spiegato che mentre viaggiavo in una zona remota dell'Abruzzo la mia macchina era finita fuori strada. Ero rimasta nell'auto priva di conoscenza per quasi due giorni e quando finalmente mi avevano soccorso, le mie condizioni erano disperate. Dopo quasi un mese in coma finalmente mi ero risvegliata... un miracolo. Così l'avevano definito i medici. Purtroppo il passeggero che era con me non era stato altrettanto fortunato. Era morto sul colpo e del suo corpo era stato ritrovato ben poco, probabilmente a causa dei lupi che si aggirano in quella zona. I medici mi diedero anche un'altra notizia, il bambino che avevo in grembo non aveva subito danni. È nato ieri. 
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