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Patrizia e riccardo
Data: 01/07/2019, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: pippojo
... attimo dopo, o forse di più siamo nudi sul letto. Lei è a gambe aperte la guardo e la sua fica è stupendamente depilata e pronta per essere coccolata a dovere, mi avvicino con la bocca mentre lei si dedica al cazzo del marito. Subito le strappo dei gemiti profondi, mi accarezza la testa, capisco che sta apprezzando e di li a poco i gemiti si trasformano in urla di piacere, squirta inondandomi la bocca del suo stupendo sapore. Io e Riccardo ci diamo il cambio e Patrizia si esibisce in uno stupendo pompino mentre Riccardo infila le dita nella fica della nostra principessa. In breve le fa raggiungere un altro orgasmo e mi invita a prenderla. Non me lo faccio ripere due volte era dal momento in cui l'avevo vista che desideravo farlo. Prenderla, farla godere con il movimento ritmato del mio bacino, sentire il suo sesso avvolgere completamente il mio. Guardandomi negli occhi mi fa accomodare tra le sue gambe affusolate e guida la mia cappella lentamente dentro di se, socchiude gli occhi al mio primo ingresso, ma poi asseconda i miei lenti movimenti di bacino che a poco a poco si fanno più profondi ed aumentano di ritmo ed intensità. Riccardo ci guarda e porge il suo cazzo alla bocca esperta di Patrizia che si dedica ad entrambi, gode e fa godere. Io ho anche un altro obbiettivo: lo stupendo fondoschiena di Patrizia. Così dopo averla presa da sopra le chiedo di mettersi a pecora. In un attimo è girata. Il culo perfetto p in alto ...
... e la bocca ancora più china sul sesso di Riccardo che si stava godendo un pompino con i fiocchi. E così finalmente comincio a prenderla a pecora, prima piano poi forte; giocando con la punta del mio cazzo, dirigendo i colpi la dove la sentivo più sensibile e giocando anche con il suo buchetto posteriore che avevo avuto il permesso di esplorare con le dita. Patrizia è instacambile, adesso però voleva Raffale dentro di se, ma io non venni messo da parte. Subito Patrizia cominciò a succhiarmi il cazzo e a masturbarmi mentre Riccardo la stava pompando a dovere. Si vedeva quanto fossero affiatati; lui sapeva bene quali corde toccare per farla gemere di piacere e Patrizia di tanto in tanto si perdeva nei suoi orgasmi. Era arrivato il turno di Riccardo di godere e prontamente sfilò il cazzo dal dentro Patrizia e diresse il proprio piacere sul ventre piatto di Patrizia che lo guardò compiaciuta. Ora voleva che anche io godessi, per questo si rimise sulla schiena sussurrandomi di prenderla, forte; di spingere, voleva risentirmi dentro, voleva che le facessi sentire il mio seme caldo sul corpo. La cosa mi eccitò tantissimo e complice anche il lunghissimo pompino che mi aveva fatto fino a pochi minuti prima, mentre la prendevo con particolare vigore sentii che era arrivato il mio momento. Tirai fuori il cazzo e le imbiancai il seno stupendo che tanto avevo ammirato durante la cena e che avevo succhiato con tanto gusto fino a qualche attimo ...