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Mia moglie fotografata e ricattata
Data: 06/07/2019, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: bull44
... vent'anni ciascuno, erano i giardinieri della villa che dovevano avere anche loro la loro parte di troia bianca. Mia moglie alla vista di quei cazzi esagerati e neri si spaventò ed iniziò ad urlare, il grassone incurante di tutto le disse : "grida pure puttana, tanto non ti sente nessuno, grida che mi piace", poi consegnò Sara nelle mani dei Senegalesi che la obbligarono a sdraiarsi per terra su di un materasso, uno si pose alla testa tenendole ferme le braccia, altri due presero le gambe aprendogliele e facendo sollevare il bacino fino a mettere bene in mostra la figa di mia moglie, mentre il quarto approfittando della posizione e della figa di Sara già ben aperta e lubrificata infilava il cazzo dentro. Una volta entrato afferrò con le mani le natiche di mia moglie e tirandola verso di sé non gli risparmiò neanche un millimetro di cazzo, andava avanti e indietro lentamente, si gustava la scopata, probabilmente non gli capitava spesso di scopare una bianca così bella e fine! Dopo circa venti minuti si vide chiaramente che le sborrava dentro. Finito il primo fu il turno degli altri che se la fecero allo stesso modo, Sara non gridava più, aveva capito che le conveniva assecondare quei bastoni neri (o forse le piaceva). Finito di scopare avrebbero voluto farle il culo, ma Sara piuttosto che il culo propose loro un pompino elaborato, si mise ...
... in ginocchio e prendendone due per volta con le mani se li portò alla bocca e li ciucciò così bene che velocemente le schizzarono in faccia. Io e gli altri maiali potemmo vedere tutto grazie alle telecamere a circuito chiuso, e a me non passò neanche per l'anticamera del cervello di intervenire perché mi stavo gustando un pompino con ingoio della biondina. Dopo lo stupro dei Senegalesi fu il turno del grassone che aveva comprato anche il culo e lo voleva: la scena con i negri lo aveva eccitato e si vedeva. Si sedette in poltrona e afferrando per i fianchi Sara la tirò a sé infilandole il cazzo nel culo, poi afferrando le tette di mia moglie le urlava : "muoviti troia fammi venire in questo culo di velluto!!" . Sara ce la mise tutta per farlo venire alla svelta, ma dovette aspettare comunque un bel po'. Adesso era veramente tutto finito, i maiali se ne andarono ben contenti, il grassone pretese l'ultima lingua in bocca con mia moglie mentre le strizzava i capezzoli, la mia biondina mi aveva veramente prosciugato, e tornammo a casa senza parlare. Da quella notte non faccio che pensare a quanto avranno ricavato dalle prestazioni di mia moglie... mi piacerebbe rimetterla in gioco conducendo io questa volta, anche perchè ho io le foto che le hanno fatto e potrei usarle per “ pubblicizzarla”, sarebbe proprio unire l'utile al dilettevole. .