Erasmus a Madrid
Data: 12/08/2019,
Categorie:
Etero
Sesso di Gruppo
Autore: Erosman
Madrid, la città in cui ho scelto di andare in Erasmus. Mi chiamo Andrea. Ho preso in affitto una casa ma non so con chi vivrò. Arrivo il primo giorno e mi ritrovo in una casa modesta, ho una stanza singola e condivido le aree comuni con altre sei persone, di cui cinque sono ragazze, che sarà mai pensavo. All'inizio per visitare la città non ero mai a casa e parlavo poco con le altre.Una sera torno tardi a casa dopo un giorno in giro e vado in cucina a prendere un po' di latte. Mi ritrovo seduta in cucina Vicky, una ragazza di Barcellona che è qui a Madrid per studiare in �pigiama�.Ora ovviamente ognuno ha il suo concetto di pigiama. Il suo era di avere un pantaloncino cortissimo, quasi inguinale e una magliettina larga probabilmente senza reggiseno. Vicky è una bellissima ragazza, alta, bionda, fisico asciutto, seno non esageratamente grande, ma che sta su. Cominciamo a parlare del più del meno, lei mi fa varie domande e cominciamo a conoscerci meglio. Io ogni tanto, pur non volendo, do qualche sguardo nella scollatura, ma la prospettiva non mi regala nulla. Non so se lei se ne sia accorta. In ogni caso non mi sembrava il caso di essere audace e provarci così all'improvviso con una con cui dovrò condividere la casa per un anno. Per cui decisi di salutarla e andai in camera.La nostra casa è un po' particolare, abbiamo un solo bagno più una doccia messa fuori alla veranda in cucina. Il mattino seguente stavo facendo colazione in cucina, quando ...
... all'improvviso arriva Vicky con tanto di asciugamano direzione doccia. Con la scusa di affacciarmi alla finestra mi metto in veranda. Il vetro che separa la doccia dalla veranda non è questa gran cosa ma comunque non mi permette di vederla. Torno a sedermi in cucina per non dare nell'occhio. Sotto la doccia sento che canticchia, sarà allegra! Fatto sta che avere quel bel pezzo di femmina sotto la doccia nuda a pochi metri da me, mi aveva fatto eccitare.Dopo dieci minuti abbondanti sento in getto d'acqua fermarsi, e la porta della doccia aprirsi. Sento dei piccoli rumori dopodiché la vedo uscire in asciugamano. L'asciugamano è posta quasi chirurgicamente. Dall'alto verso il basso copre giusto il necessario. Si vedono parte dei suoi gonfi seni e in basso è appena coperta. Vede che sto facendo colazione con della nutella e mi chiede se può unirsi a me, chiaramente le dico di sì. Con mia grande sorpresa però, Vicky si siede a tavola con l'asciugamano senza prima andarsi a cambiare: questo renderà la colazione un po' più difficile. Mentre le preparo un pan carrè con la nutella lei si alza per prendere del latte e dandomi le spalle, mi rendo conto che l'asciugamano non riesce a corprire bene il suo culetto, davvero rotondo e sodo che non posso fare a meno di guardare come un ebete.Mentre siamo seduti e parliamo, lei ogni tanto si aggiusta l'asciugamano che dava segni di cedimento come se fosse una cosa normalissima davanti a uno sconosciuto che conosci da appena tre ...