1. La sorella che non ti aspetti -3° parte-


    Data: 09/10/2019, Categorie: Etero Autore: Zackgreat, Fonte: Annunci69

    Matteo rimase in bagno ad asciugarsi i capelli. Si mise l’asciugamano in vita e si guardò allo specchio.
    
    -Vabbè…- disse fra se e se e prese a pettinarsi. In realtà era abituato a mettere un po’ di gel e basta sui capelli, ma decise di provare un diverso tipo di acconciatura.
    
    Tutti in avanti, ma sembrava un bambino ritardato. Lì sparò a destra con la punta, e già lo convincevano di più. Sospirò stanco e si stiracchiò con le braccia per aria.
    
    Due seghe in neanche un quarto d’ora. E in più non aveva praticamente dormito. Poco male, era sabato e avrebbe perso un po’ di tempo a recuperare il sonno arretrato.
    
    Uscì dal bagno con solo l’asciugamano e tornò verso la sua camera. Appena entrato vide Sabrina sistemargli il letto. Il suo letto.
    
    Il letto dove aveva sborrato come un jet qualche minuto prima
    
    -No!- gridò e fece uno scatto per fermare sua sorella. Nello scatto l’asciugamano si slacciò e Matteo lo dovette afferrare al volo per coprire il suo uccello.
    
    -Cristo Teo! Mi hai fatto venire un colpo!- disse Sabrina. Lasciò la coperta sul letto e si mise a ridere.
    
    -Senti Tarzan, ma sei scemo?-
    
    -No, perché?-
    
    -Ti stavo solo rifacendo il letto-
    
    -Sì, no, lo so. E’ che pensavo di dormire un altro po’. Non preoccuparti, non serve- disse Matteo. Non era del tutto una bugia. E forse poteva anche crederci.
    
    -Ok, ma non c’era bisogno di gridare- diede un bacio in fronte al fratello e uscì – Buon riposo. Io esco con Martina. Ci vediamo dopo-
    
    Matteo  salutò appena. Si buttò sul letto lasciando solo l’asciugamano a coprirlo. Si perse a pensare quanto lo aveva eccitato vedere Sabrina succhiare il cazzo di quel ragazzo e fra l’eccitazione e la stanchezza chiuse gli occhi e si addormentò.
    
    Dormì per poco, forse nemmeno una mezz’ora, e lo svegliò il campanello. Si alzò di scatto e rimase nudo. Infilò in fretta una canotta e un paio di pantaloni da basket, corti e leggeri e corse alla porta. Mentre il campanello suonava di nuovo.
    
    -Sì?-
    
    -Ci sarebbe un pacco da ritirare per Sabrina Magli-
    
    -E’ mia sorella, venga pure- disse Matteo. Il corriere era un ragazzo dell’est, fece firmare a Matteo sul suo tablet e consegnò il pacchetto a Matteo.
    
    Un pacchetto in cartone, con doppio giro di nastro e i sigilli di garanzia. Sabrina non gli aveva detto che aspettava una consegna. Lo appoggiò sul tavolo e si mise a guardare la Tv. Avrebbe dovuto studiare per un esame, però non era proprio la giornata adatta.
    
    Si stese sul divano e accese la TV. Si mise proprio dove stava la notte scorsa l’amico di Sabrina. Con un cazzo dura nella bocca di sua sorella. La bocca umida e profonda di sua sorella Sabrina che succhiava quel palo di carne e…
    
    La porta di ingresso si aprì e sentì la voce di Sabrina e Martina. Matteo tornò in se con l’uccello duro che spiccava dalla tela leggera dei pantaloni.
    
    -E che cazzo…- si mise un cuscino addosso e si stese veloce, interessato a seguire un programma di cucina di cui in quel momento non capiva ...
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