1. La campanella


    Data: 09/10/2019, Categorie: Etero Autore: BlackInk, Fonte: Annunci69

    Avere figli in età scolare ti permette di conoscere un sacco di mamme; qualcuna inguardabile, qualcuna troppo acida o pettegola, ma qualcuna simpatica e qualcuna davvero porcella.
    
    Con Marina il feeling è nato subito, al primo scambio di battute fuori da scuola mentre aspettavamo i figli alla fine delle lezioni.
    
    Una prima sveltina durante la festa di compleanno di uno dei compagni di classe, nel bagno del locale affittato per l’occasione. Un cenno mentre scambiavamo quattro chiacchiere, “ci vediamo al bagno”, io che mi allontano e l’aspetto nell’angusto spazio, lei che arriva.
    
    Ha preferito farsi scopare il culo, abitudine che non ha mai perso. Si lascia fottere dietro piuttosto che davanti. Buongustaia!
    
    E da allora ci frequentiamo abbastanza spesso. Il mio lavoro mi permette di poter gestire i miei orari, Marina è una casalingua… ops, casalinga e i nostri consorti lavorano distanti, così noi possiamo passare le mattinate al motel senza essere disturbati.
    
    Certo, i primi tempi erano più le volte in camera da letto che quelle al lavoro, ma come in ogni cosa l’iniziale passione bruciante lascia spazio ad una calma consuetudine. Con Marina però non posso dire che il fuoco si sia spento, basta soffiare sulla brace che la fiamma divampa e ci avvolge.
    
    Come adesso, siamo al motel e sono seduto sul letto ad aspettare che Marina esca dal bagno. Adora indossare completini sexy e ne compra spesso di nuovi, qualcuno glielo regalo io, ma quelli che trova lei sono  davvero hot!
    
    Ecco che spunta. Stavolta ha scelto uno slip nero con un grande cuore rosso davanti alla patatina e una fascia di raso nero come reggiseno. Sento già pulsare laggiù!
    
    Mi si avvicina ancheggiando sinuosamente, scivola sul letto e inizia a leccarmi i piedi. Mmmmmmm mi manda in estasi…. poi sale, sempre con la lingua incollata alla mia pelle e gli occhi fissi nei miei. Le piace guardami godere.
    
    Le sue unghie graffiano le mie cosce, si aggrappa a me per risalire, arriva all’inguine, appoggia le tette sulla gamba, si struscia contro di me. Gira intorno al cazzo dritto. Mi lecca l’ombelico, porta le mani verso le natiche, ci affonda le unghie. Una scarica di dolore mi attraversa, ma è un dolore piacevole e Marina fa sparire il mio glande tra le sue labbra.
    
    Sento il caldo avvolgere l’asta e la sua mano accompagnare il movimento, mentre l’altra mi stringe le palle.
    
    Vorrei la sua fica in bocca, ma so che sarà lei a decidere il momento. Intanto mi godo il pompino. Succhia e lecca. È una maestra in quest’arte. Come in quasi tutte quelle che riguardano il sesso. Mi solleva le gambe e si getta sul mio fiorellino posteriore. Inizia a leccarlo partendo dal basso e arrivando all’attaccatura dei coglioni, poi gira con la lingua intorno al buco, finge di scoparmi. Io vado in visibilio. Mi piace sentirmi accarezzato il buco del culo; mi piace anche avere qualcosa dentro quando mi succhiano oppure sto scopando. Marina lo sa e inizia a infilarci prima un dito e mi chiava ...
«1234»