1. La prima volta di minù


    Data: 30/10/2019, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: williewhite

    ... il bel seno di lei stringersi contro il suo le dava una sensazione d' intimità estrema, aveva voglia di lei, era bagnata e Minù doveva essersene accorta nel momento in cui le sfiorò la vagina con un dito...
    
    Minù era stretta tra le braccia di Deby mentre si scioglieva dal desiderio. Stava subendo l'iniziativa di lei e di Lui ed era quel che voleva. Era stata presa in mezzo e sentiva il bisogno di lasciarsi andare a loro, alle loro voglie. Voleva sentirsi LORO, voleva ricevere fino a non farcela più. Ciò nonostante mosse una mano per accarezzare Deby. Scivolò dal fianco sul ventre, scendendo lentamente verso la sua vagina. Era perfettamente depilata, come se da quelle parti non fosse mai cresciuto un pelo. La sua curiosità era tanta e scivolò ancora più giù toccandole rapidamente il clitoride fradicio. La ragazza sconosciuta si inarcò spingendo il ventre contro il suo. La sua curiosità era appagata: piaceva a Deby che anzi, la voleva.
    
    Mentre godeva al pensiero di piacere ad una sconosciuta, e che presto avrebbe scoperto fino a che punto la desiderava, Lui le si mise alle spalle. Con le mani le divaricò leggermente le chiappe e si inginocchiò dietro di lei. Iniziò baciandole dolcemente l'interno delle chiappe, ogni volta che sfiorava la sua pelle era percorsa da brividi incontrollabili. Poi i baci divennero morsi, delicati, che la fecero impazzire. Leccò per bene tutte le chiappe prima di scostare il filo del perizoma dal suo culo ed iniziare a leccarlo sensualmente. ...
    ... Minù non poté fare altro che piegarsi leggermente in avanti, affondare ulteriormente nelle forme di Deby, e offrire il suo sedere alla lingua di Lui. Il suo cuore batteva all'impazzata, sentiva la lingua di lei in bocca, la lingua di lui affondare nel culo con tutta la faccia. Voleva essere leccata e penetrata, perché non mi scopate? Pensò. Lui si alzò, quasi avesse sentito i suoi pensieri e le abbassò il perizoma facendolo calare fino ai piedi. D'istinto Minù si sfilò le mutantine dalle scarpe e allargò leggermente le gambe. Sentì il suo membro enorme tra le chiappe mentre lui lo spingeva in tutta la sua lunghezza muovendosi impercettibilmente su e giù. Minù si sentì avvolgere in vita dal suo abbraccio che prese a stringerla mentre una mano si insinuava sotto alla canottiera alla ricerca di un seno. La sua cappella scivolò in basso e prese a spingere contro il buco del suo sedere, lubrificato dalla saliva di Lui. Era così eccitata e vogliosa che la sua cappella enorme entrò senza alcuna resistenza. Amava sentirsi fragile tra le sue mani, sentirsi sua, amava il suo cazzo sul suo sedere, amava baciare Deby. La situazione era totalmente nuova e incredibilmente goduriosa che Minù si rendeva conto di non aver alcun potere, che la sua volontà aveva ceduto alla voglia, che era talmente travolta dal piacere dei sensi che sarebbe successo qualunque cosa Lui o Deby avessero deciso di farle.
    
    Minù si sentiva... porca e le piaceva. Presa dagli eventi smise di baciare Deby e si piegò in ...
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