1. La mia società d'informatica


    Data: 05/11/2019, Categorie: Etero Lesbo Dominazione / BDSM Autore: Miss_MAry, Fonte: RaccontiMilu

    Sono sempre stata una persona riservata, che non ama mettersi in mostra, soprattutto a lavoro o nello sport ma in alcune situazioni sono abile nel tirar fuori gli artigli e accaparrarmi la preda adeguata così...Rientro dalla ferie, siamo all'ltima settimana di agosto, in ufficio sono certa ci siano mille e mille cose da sbrigare e mi auguro di poterle sbigare senza diventare matta subito al primo giorno. Arrivo, saluto tutti i colleghi e le colleghe che, come me, sono rientrati dalle ferie; non ci siamo tutti però, qualcuno deve ancora rientrare, ancora due settimana a paersonale ridotto ma dovrò cercare di impegnarmi per ar andare avanti la baracca al meglio.Sono una donna manager, di una piccola società di consulenza informatica della provincia di Milano, abbiamo 12 dipendenti fra tecnici e amministrativi, amo il mio lavoro, adoro i miei colleghi e adoro Milano, la mia Milano.Caff&egrave tutti assieme e si parla del più e del meno, come sono andate le ferie, chi &egrave stato a casa, chi &egrave andato all'estero e chi si &egrave fatto un bellissimo viaggio di 15 giorni in Tanzani...e la mia invidia, e di alcune colleghe aumenta ma va beh, purtroppo la dura realtà del lavoro richiama tutti ai propri posti e così alle 9.15 sono alla mia scrivania pronta con i vari faldoni sul tavolo per organizzare il lavoro del prossimo trimestre.Fascicoli, contratti, progetti...il tempo vola e quando arriva l'ora di pranzo apro l'agenda per vedere se nel pomeriggio ho appuntamenti e mi accorgo che il giorno successivo sono fissati 3 colloqui per assunzione di nuovo personale.CAvolo, non mi ricordavo nemmeno più che devo fare quei tre colloqui; va beh domani ci penseremo tanto sono nel pomeriggio. Vado a pranzo con alcuni colleghi che mi raccontano le loro ferie, sono ragazi simpatici con cui amo scherzare e ridere, soprattutto in pausa pranzo; non do molta confidenza a lavoro ma fuori non mi dispiace uscire anche con alcune persone che lavorano per me. Rientriamo e mi ributto nel lavoro, carta, pc, telefono che squilla e in men che non si dica arrivano le 17.30 orario in cui tutti staccano. Ultime mail da rispondere e poi a casa, domani &egrave un nuovo giorno e ci penseremo.Come tutte le mattine la sveglia suona, sono le 7.00 devo alzarmi e buttarmi sotto la doccia; poi apro l'armadio e cerco qualcosa di comodo da mettermi non ho voglia di essere elegante tanto non ci sono clienti in giro quindi ripiego su dei leggins neri, una maglia di lino azzurra con sotto una canotta nera, semplice e sportiva.Prendo la borsa, cellulare, occhiali da sole scendo in cortile e slego lo scooter e via sfrecciando nel traffico vado in ufficio. Arrivo e solito caff&egrave con alcuni colleghi, 4 chiacchiere e poi di corsa alla scrivania; prendo un contratto urgentissimo da affrontare, ci perdo un paio d'ora per vedere di sistemare tutte le clausole, lo sistemo e lo invio al cliente; apro l'agenda e mi ricordo dei colloqui, alle 14.00 devo prendere i curriculum non so nemmeno chi ...
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