1. Un appuntamento con il piacere


    Data: 13/11/2019, Categorie: Anale Dominazione / BDSM Hardcore, Autore: andreaeffe77, Fonte: xHamster

    ... ci sono anche un sacco di camion che non aiutano certo, anche fermarsi in autogrill è un guaio, anche qui tanti tir in sosta che riempiono il parcheggio e una lunga coda alla cassa per lo scontrino e bere un caffè, mentre ritorno alla mia macchina gli apprezzamenti degli autisti dei camion in sosta mi fanno sorridere, forse sarà la mia mini e i miei sandali con il tacco 10 a s**tenare i loro commenti, la sensazione è comunque piacevole, seduta in macchina ci ripenso, sono proprio strana.∞Di ritorno a MilanoAbito in centro a Milano, il mio appartamento è all’ultimo piano di un palazzo antico, un bel terrazzo lo circonda completamente per la sua cura uso però un giardiniere, non ho certo il pollice verde, proprio di fronte c’è un palazzo ad uffici di quelli con le pareti tutte vetrate, molto più alto del mio, al mattino , quando riesco ad alzarmi presto, affacciata al pa****tto del mio terrazzo vedo un gran viavai di gente che entra ed esce da quel palazzo, sembrano tante formiche che si muovono veloci, forse, se fossi una di loro…..Sono abituata a girare per casa pressoché nuda, libera da qualsiasi costrizione, d’inverno indosso solo un vecchio maglione senza null’altro, forse è per questo che un giorno, trovo sul parabrezza della mia auto, che parcheggio in strada, un biglietto che recita : “ ti ho visto ed ammirato mentre giri nuda per casa, ti ho visto anche masturbarti sul tuo bel divano bianco ed anche usare quei tuoi giocattolini, uno di questi giorni ti vengo a trovare ...
    ... “. Devo dire che mi ha un po’ spaventata ma ero anche eccitata al pensiero che qualcuno mi guardasse di nascosto, comunque non ci pensai più, lo misi in tasca e andai a fare il mio solito giro di shopping.Arrivata a casa nel primo pomeriggio, carica di pacchi, mi spoglio, faccio la solita doccia e poi mi dedico ai miei acquisti usando lo specchio grande che ho in soggiorno, ho comprato un paio di completi intimi di Victoria Secret che mi stanno benissimo, un vestitino bianco corto e scollato che mi fascia il corpo come una seconda pelle e, come al solito altre due paia di sandali, ormai non li conto più, ho una piccola stanza piena di scarpe, sandali e stivali.Il giorno dopo, verso mezzogiorno, quando scendo a prendere la macchina trovo un altro biglietto :”ti piace essere guardata eh? Sei proprio una gran TROIA si vede da come ti vesti, dalla tua figa depilata, verrò a trovarti e ti scoperò a sangue”. Questa volta sono decisamente spaventata, per essere così preciso deve usare un binocolo, chissà da quale ufficio mi guarda, sicuramente dal sesto piano in su, non so cosa fare.Nel mio palazzo non c’è portineria, e poi ognuno si fa i fatti suoi, non penso di essere molto sicura, allora decido di far istallare un impianto di sicurezza. Trovo un installatore sulle pagine gialle non troppo lontano da casa mia e lo chiamo, mi fissano un appuntamento per il giorno dopo, almeno mi sentirò più sicura, si leggono un sacco di cose brutte sui giornali; allora era quello il mio pensiero, ...
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