1. Episodio-10 la crema per mio marito


    Data: 13/11/2019, Categorie: Tradimenti Autore: coppiaestero, Fonte: Annunci69

    Episodio 10
    
    Sono tornata a casa, da mio marito, senza gli slip, che Peppe si era tenuti per sé, e cercavo di trattenere la sborra per evitare che colasse fuori. Abbiamo cenato con spaghetti ai frutti di mare, accompagnati da vino bianco. Ero ancora molto eccitata, i fatti avvenuti mi avevano lasciato una carica di desiderio ancora non del tutto sedata. L’ho baciato in bocca, eccitata, con passione. Volevo fargli scoprire rapidamente il regalo che avevo conservato per lui. Nel mio corpo avevo lo sperma dei miei amanti e sentivo un languore che partendo dalle parti intime, invadeva tutto il corpo con brividi di frenesia sessuale che mi dava scialorrea e mi spingeva a stringere e rilasciare le cosce, per tenere eccitato il clitoride con una specie di masturbazione sessuale senza l'intervento delle mani..
    
    Lo sperma che ero riuscita a trattenere, era un regalo fortemente lussurioso che lo avrebbe eccitato come un riccio.
    
    Appena il giorno precedente egli mi aveva detto:
    
    -“Da oggi in avanti voglio vivere con te le tue avventure e quando non potrò essere con te, voglio che tu mi racconti i tuoi desideri, i tuoi piaceri, i tuoi pensieri, le sensazioni che ti faranno vibrare il corpo e l’anima fino ai tuoi orgasmi che saranno più liberi, sapendo che io stesso ne sono a conoscenza e tu li potrai godere al massimo della libidine e della passione possibile”- Con queste parole mi aveva dato il permesso di fargli le corna a patto che gli raccontassi quello che avrei fatto con i miei amanti.
    
    Avevo deciso di raccontargli la mia avventura da zoccola che si è data a tre stalloni eccitati, prendendosi il cazzo in tutti i modi possibili; dovevo dirgli che avevo goduto come una vacca agitandomi ed impalandomi da sola, sui cazzi che contemporaneamente mi penetravano provocandomi brividi di piacere e di eccitazione che diffondendo in tutto il corpo, mi obbligavano a muggire come una vacca sotto al toro.
    
    L’idea di raccontargli che avevo partecipato ad un’orgia sessuale, cosa impensabile, solo una settimana prima, era per me qualcosa di immensamente eccitante. In una sola settimana mi ero trasformata da “brava ragazza” a spregiudicata e “dea del sesso”, e non ero più capace di respingere una sola richiesta di fare sesso; non mi ero opposta, nemmeno con una sola parola, quando Peppe mi ha donata ai due garzoni della pizzeria che mi hanno leccata e poi, presa davanti e da dietro come due tori arrapati, riempiendomi la figa e culo di crema calda.
    
    Mi sentivo come un dolce farcito di crema.
    
    Volevo che mio marito godesse, degli orgasmi parossistici che avevo provati sotto i colpi dei due tori arrapati, scoprendolo dal sapore e “dall’impronta” della crema che avrebbe leccato.
    
    Egli infatti mi aveva detto: “dopo che gli altri ti hanno riempita di sborra, io stesso ti devo prendere immaginandoti insieme all’uomo che ti ha posseduto, che ti ha sbattuta e fatta vibrare di desiderio e poi ti ha lasciato in dono la sua sborra con "l’impronta" del suo ...
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