1. Memorie adolescenziali di un sesso-dipendente 3


    Data: 23/08/2017, Categorie: Voyeur Autore: Tibet, Fonte: EroticiRacconti

    Mi venne assegnata una stanza un po' defilata, abbastanza grande ma fredda. Vicino c'era un bagno di servizio che normalmente usava la ragazza che faceva i lavori domestici e a volte io. C'erano altri due bagni, il padronale e quello accanto al spogliatoio dell'atelier. Non che mi fosse interdetto l'uso del bagno padronale, no... non era così ma succedeva che lo usavo solo per la doccia e per fare il bagno, mentre per i miei bisogni usavo quello vicino alla mia stanza, più comodo anche se freddo. Avevo preso a frequentare le lezioni, amministrazione e contabilità, servizio in cucina e altro ma con mediocre profitto dato che la maggior parte del tempo cercavo di passarlo nell'atelier di danza ad ammirare la zia anziché studiare! Teneva dei corsi per bambine e ragazzine e mi aveva vietato di assistervi, ormai ero un ragazzo adolescente che metteva le allieve a disagio. Invece avevo libero accesso quando zia e cugina danzavano. Lo facevano per molte ore al giorno. Quanto erano belle in tutù! Oppure in maglietta e leggins! Come erano leggiadre nei movimenti! Leggiadre e sensuali! E adoravo l'odore dei loro corpi sudati! Mi mandava in fibrillazione e mi eccitavo! E facevo fatica a nasconderla la mia eccitazione, avevo timore che accorgendosene mi avrebbero allontanato dalla sala! E mi masturbavo! Cosa che non avevo mai smesso di fare con regolarità! In quel momento trovai modo di dar sfogo alla mia seconda depravazione... il feticismo! Davo la caccia ai loro indumenti usati ...
    ... durante la danza e su di loro passavo il viso, il naso annusando i loro forti afrori, la bocca leccando dove gli indumenti avevano avuto un contatto con le loro parti intime e letteralmente impazzivo di libidine! Ero diventato alto anche se magro, vi devo dire però una mia particolarità, davvero non so se avessi preso da babbo ma il mio pene era davvero sproporzionato relativamente al mio fisico! Forse era dovuto alle continue masturbazioni? Zia Cristina aveva anche cercato di interessarmi alla danza, ma dopo un paio di tentativi ci aveva definitivamente rinunciato. Troppo legato! Un vero tronco di legno... diceva! Adoravo guardarla quando lei danzava sola! Adoravo vedere il suo seno sodo e sostenuto sotto la leggera canotta che portava! E mi struggevo per lei immaginando il suo spacco fra le cosce, di poterlo guardare, nudo, di annusarla e baciarla... leccarla! Credo che le piacesse essere guardata, ammirata. Si era certamente accorta della mia infatuazione. E la mia eccitazione fisica era così evidente! La seguivo con uno sguardo adorante, lei smetteva di danzare e io mi alzavo da dove ero seduto, applaudivo e mostravo, imbarazzato, come ero combinato sotto. Lei guardava, rideva e una volta arrivo persino a passare velocemente una mano sulla verga dura! Si faceva gioco di me... mi chiedeva ironica se andavo a darmi pace! Oh... certamente sapeva che mi masturbavo fino allo sfinimento! Poi successe... Fu in un pomeriggio di tardo autunno, giorno nel quale faceva un caldo anomalo, ...
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