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Una calda notte di fine estate
Data: 20/11/2019, Categorie: Etero Autore: rexel80
Una calda sera di fine estate usciamo a cena in compagnia. Ci sediamo distanti, quasi indifferenti, ma in fondo molto complici. Solo tu sai come sono sotto il vestito. Completamente rasata, con un succinto perizoma con una piccola catenina posizionata proprio lì sul centro del mio piacere, sulla mia carne vogliosa che aspetta da tempo di unirsi nuovamente a te. Questa situazione mi fa impazzire, mi eccita sapere che tu sai, che stai immaginando il mio clitoride gonfio stuzzicato da questo intimo mo lto particolare. E già mi immagino quando alzerai la gonna e me lo sfilerai, magari con la bocca. Non vedo l'ora. La serata scorre piacevole, siamo distanti così non riusciamo nemmeno a sfiorarci. Meglio così. Ciò non fa che aumentare la mia voglia di toccarti, di stare un po' di tempo con te. Finita la cena ci sentiamo al telefono. Hai voglia ti chiedo? Dove ci troviamo? Solito posto? Certo che ho voglia mi rispondi, ma non nel solito posto. "Stasera visto che è ancora caldo voglio scoparti all'aperto". Il mio sguardo si illumina, estasiato, accetto subito la tua proposta e ti raggiungo. Sali in macchina da me e nel breve tragitto iniziò a sfiorarti, basta poco per sentire la tua voglia crescere sotto i pantaloni. Ci fermiamo in campagna, con una coperta per terra e inizi a spogliarmi. Rimaniamo completamente nudi, nel buio e nel silenzio di una calda notte d'estate. Ti sdrai e mi metto sopra di te. Ti bacio. Un bacio sulle tue labbra, un bacio sul tuo petto, un ...
... bacio li, sul tuo cazzo già duro. Inizio a baciarne la punta, a leccarlo in tutta la sua lunghezza, lo prendo in bocca, dentro e fuori dalle mie calde labbra. Ormai conosco ogni centimetro del tuo corpo, così come tu conosci il mio, so cosa ti piace, so come farti godere e ciò mi eccita da morire. Mi inginocchio, mi muovo avanti e indietro assaporando tutto il tuo bel cazzo, durissimo, ti sento godere e ti porto fino al limite. Poi tu mi fermi, prendi in mano la situazione e mi stendi sulla coperta. Sono eccitata, ti voglio e finalmente scivoli dentro di me. Sento il calore del tuo corpo sopra di me, dentro di me. Petto contro petto. La tua bocca sul mio collo. Le mie mani stringono la tua schiena, le mie unghie affondano nella tua pelle. Apro gli occhi e sopra di noi vedo un bellissimo cielo stellato. Che sensazione fantastica. Mi prendi così, con passione e intensità, finalmente stiamo godendo di nuovo insieme. Poi ti fermi di nuovo. Adesso vuoi sentire il mio sapore, sentirlo nella tua bocca. Inizi a leccare tutti i miei umori, a stuzzicare il mio clitoride, infilando due dita dentro di me, trovandomi ormai fradicia di piacere. I miei gemiti si fanno sempre più intensi. Inarco la schiena. Sto per venire. Tu mi sussurri di lasciarmi andare. Di urlare, che qui posso farlo, che non mi sente nessuno. E l'orgasmo tanto atteso arriva, forte, potente, bellissimo, inebriante. E dalla mia bocca si libera un urlo di piacere fortissimo, come mai prima. Ricado sulla coperta, ...