1. Fiaba estiva immorale. La fuga del Principe dal convento di suore...


    Data: 20/11/2019, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: Tibet

    Andiamo dal Principe? La Madre Badessa sta impegnandosi a fondo nella salita al Golgota, ora il suo è un vero Calvario! E' alla quarta stazione. Ah... quanto ha urlato in corrispondenza della terza! Quella denominata... "la prima caduta della croce", le sue preghiere e le sue urla di piacere del martirio che si impone hanno svegliato tutto il convento. Ora affronta la quarta... quella dell'... "l'incontro di..."censura" con la... "censura!". Dago le si è disposto dietro, la tiene per la vita e l'aiuta a farsi impalare come si deve. La alza e la fa ricadere con forza sul grosso piolo a forma di cazzo. A volte la tira verso di se e cerca di penetrarla nel... ehmm... grosso culo. A volte ci riesce a volte no... il fatto è che non deve far perdere il ritmo alla Santa donna. Non sono una sciocchezza le quattordici stazioni da percorrere! Ecco... passano alla quinta... "il cireneo aiuta... "censura" a portare la croce-". Anche Dago ci ha preso gusto e sadicamente gode a veder urlare dal piacere-dolore la futura santa. L'aiuta con una soddisfazione sempre crescente. Intanto il Principe si annoia. Ma un sussurro richiama la sua attenzione, appena fuori dalla porta una suora lo chiama. Le si accosta e vede una giovane novizia. Poco più di una ragazza. Le chiede cosa desidera. -Vostra Grazia mi aiuti... la madre superiora dice che sono troppo giovane per diventare santa... ma io ho un gran desiderio di martirio... voglio anch'io percorrere la via del Calvario... ma... mi voglio ...
    ... impegnare ancora di più di loro, voglio percorrerlo... Vostra Grazia mi capisca... usufruendo del... insomma... usando il mio posteriore. Voglio martirizzarmi proprio... tanto da arrivare sfasciata e tanto santa in cima...- Il principe subito si infervora. -Come vuoi essere aiutata...?- -Vostra Grazia mi prepari... favorisca allargarmi come ha fatto con la Badessa...- -Si che te lo faccio! Su spogliati e mettiti a pecorella cara figliola... ti allargo eccome!- La sua sessualità era ammosciata dato il massiccio uso... ma ora? Pensare di avere un delizioso culo di una giovane novizia? Subito la verga gli ridiventa istantaneamente di ferro e appena lei si pone sulle ginocchia lui le si approssima. Cerca quello che ritiene dover essere un delizioso e stretto pertugio fra le sode e bianche natiche! E... invece? E invece trova una galleria! Un buco larghissimo e usato. Usato da attrezzi davvero smisurati tanto che lui entra senza neanche sforzare. Lo toglie e prova davanti, ma anche qui è tutto troppo largo, troppo... troppo! Torna fra le natiche e per poter godere entra anche una mano stretta sulla verga, ora si sente stringere abbastanza e senta la giovane donna lamentarsi, riesce a darle quello che chiede! E cioè di allargarla sempre più, prova a far entrare anche l'altra mano in quella cavità davvero spropositata. Le chiede mentre la monta. -Ma chi ti ha allargato così? Quale animale... quale essere?- -Ahah... che bello è! Continuate vi prego Vostra Grazia, come mi allarga bene con le ...
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