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Fiaba estiva immorale. La fuga del Principe dal convento di suore...
Data: 20/11/2019, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: Tibet
... due mani... Vostra Grazia! Ora si che soffro! Ahah... e' stato il sant'uomo del mio confessore, prima con il suo arnese di carne e poi utilizzando tutti i prodotti dell'orto, cetrioli... zucchine... melanzane, sempre più grossi... fino ad usare quelli enormi, prima davanti... e poi dietro, mi ha raccontato del mistero divino della transun... transun e qualcosa che non ricordo...- -Della transun... stazione? Ti sbagli... sorella, uhmm... ora inizio a sentirti, tra poco ti riempirò... sai? Quel mistero è ben tutt'altra cosa.- -No... Vostra Grazia, il mio confessore è veramente santo, mentre mi aiutava a cercare la mia strada verso il paradiso mi diceva che questo mistero dispone che tutto quello che può entrare davanti può entrare anche dietro e sapete bene cosa intendeva con questo, è davvero un sapiente... sa tutti i misteri.- Santo? Sapiente? Mah... pensa il Principe. Il Principe si sforza di godere... vuole riempire del suo seme quel buco. E' meravigliato di trovare fra quelle giovani, seriche e quasi innocenti natiche uno sproposito di buco simile. Mentre fa andare dentro e fuori la sua verga e le mani congiunte, la suorina racconta di un incontro avvenuto, lei con il suo confessore e poi ancora il Vescovo e un rappresentante del clero romano di passaggio. Le hanno esaminato tutto... provato tutto. E le hanno usato tutto. Ricorda che aveva completamente le loro mani dentro, sia davanti che dietro! Il principe riesce a godere sentendo questo racconto e si stacca. Non si è ...
... accorto che nel frattempo sono osservati, si è radunato intorno a loro un piccolo gruppo di religiose. Reclamano di essere aperte anche loro. Dicono... perché loro... no? Anche loro hanno il diritto di diventare sante e di assurgere alla soglia del paradiso! Il Principe, uomo dalle mille e mille scopate, si spaventa. Queste lo ridurranno ad uno straccio, sono senza limiti nella loro legittima speranza di santità! Prende tempo, dice loro che torna subito, si avvicina a Dago che sta aiutando la Badessa a superare la settima stazione, quella della "seconda caduta della croce" e gli dice sottovoce... -Dago... vai ad aiutare delle suore in difficoltà, ti stanno aspettando appena fuori, io vado e preparo per la nostra partenza, dobbiamo scappare o queste ci distruggono! Ti do un'ora, se non arrivi entro quel termine ti lascio qua.- -Altre suore da scopare? Da allargare? Vado subito...- Dago abbandona la Badessa e corre. il Principe si reca nella foresteria dove soggiorna il suo seguito, fa loro fretta e appena pronti partono. Dago? Ha lasciato scadere il termine di tempo concessogli. Dite che si è fermato? E che già vi manca il suo grosso arnese? Ah... non temete... lettrici, vi dico che appena la sera del giorno successivo un Dago stravolto e stanchissimo si riunisce al suo Principe e credetemi... ha lo sguardo pieno di paura, è terrorizzato, allucinato! Chissà cosa quelle sante donne avranno preteso da lui. Se volete ve lo faccio raccontare, ma per il momento è talmente sfinito da ...