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Io - Altre avventure del mister. Tiziana, la fidanzata triste ed insoddisfatta
Data: 21/11/2019, Categorie: Etero Autore: mikimark
... certe cose le sai fare molto bene. E anche raccontarle� ""Credi? Sono felice che tu mi consideri una brava amante. Ma sono anche felice, mister, che tu non sia arrabbiato con me! - cercò di calmarmi lei - . Tu forse pensi che io abbia voluto giocare raccontandoti queste cose! No, non si gioca con il sesso con un uomo come te. Io non volevo farlo perché so bene che quando si fa così bisogna poi accettarne le conseguenze. Ed io, oggi, non mi sento pronta - continuò lei con tono incoraggiante e sibillino - . Sono così confusa! Ma in un futuro anche vicino potrei essere pronta. Lo so benissimo che dovrò contraccambiare quello che mi hai promesso per il mio moroso. Ed io, per vederlo felice, sono disposta a tutto! Te ne sei già accorto, penso!""Mia cara Tiziana! - catturai subito la palla al balzo - Certe cose non dovresti dirle ad un uomo come me. Tu sei giovane e molto graziosa. Io un uomo di una certa età, sposato, fotografo dalle mille passioni ed amante del vizio e delle belle donne!" "Beh, tu almeno lo confessi! - mi interruppe Tiziana sorridendo - Ti dichiari un maschiaccio con tutti i tuoi vizi. Mi hai incuriosita, lo sai? Come avrai capito, non sono più una bambina, non sono più una verginella ingenua e soprattutto sono una donna che pensa di conoscere gli uomini. E adoro quelli veri! E mi sembra proprio che tu lo sia!"Ci lasciammo quel giorno con quelle parole indubbiamente per me molto incoraggianti. Ci vedemmo spesso in quel bar al mattino e facevamo sempre ...
... colazione insieme. Argomentando di molte cose ma lei molto spesso non riusciva a nascondere la sua delusione per il moroso incapace di scoparla. Un giorno mi confessò di essere addirittura stufa di fare solo le seghe al suo fidanzato. Era annoiata e desiderosa di provare qualche nuova esperienza. Io registrai ma non volli affondare ancora il colpo.Qualche domenica dopo, la mia squadra giocò contro l'ultima in classifica. Era una squadra derelitta e particolarmente debole. L'esito della partita sarebbe stato scontato e quindi, dopo aver informato gli anziani della squadra, decisi con il loro consenso di far esordire nel secondo tempo a risultato già acquisito il buon Thomas. Lui non credette alle sue orecchie quando nello spogliatoio lo informai che avrebbe giocato tutta la ripresa.La partita si concluse come avevo previsto con una nostra facile vittoria. A fine partita, mentre come sempre dopo una vittoria si festeggiava nel bar societario, incrociai lo sguardo di Tiziana. Era felice, la giovane donna e vedendomi non riuscì a nascondere un improvviso rossore. Con un fugace cenno d'intesa.Terminati i festeggiamenti ed abbandonata l'allegra combriccola, uscii dal campo sportivo e mi diressi verso la mia macchina. Appena arrivato, prima di aprire la portiera notai un bigliettino incastrato sotto il tergicristallo. Lo lessi con curiosità. C'era un numero di cellulare ed un invito a chiamare dopo le 23. La firma, una enorme lettera ti circondata da cuoricini e stelline, mi fece subito ...