1. Due sono pochi e tre non sono troppi / 2


    Data: 26/11/2019, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: Nealviam

    ... cominciato a spompinarlo, solo che era così eccitato che con due sole pompate è venuto riempiendomi la bocca . Fantastico. Dopo poco si è fermato..in uno spiazzo dietro ad una grossa siepe. Ansimava ancora col cazzo di fuori ancor drittissimo. Ha cominciato a dirmi quelle "paroline" che in certe occasioni mi piacciono tanto. " Sei una fantastica bocchinara, una vera porca.....un bocchino fantastico"..." Cero amore sono un troia , ma adesso ho voglia di cazzo io..." In un attimo mi sono spogliata e sono rimasta nuda in macchina con lui che mi guardava con gli occhi che gli uscivano dalle orbite: Gli ho preso la testa e me la sona portata sulla fica: " Leccamela tutta......porco". Ha cominciato a leccarmela, con sapienza, lentezza e gusto: mi faceva impazzire la sua lingua che si faceva strada fra le grandi labbra penetrando sempre più in profondità, muovendosi in tutte le direzioni, era come se mi stesse chiavando con la lingua. E poi succhiava il clito,lo stuzzicava, lo mordicchiava....ero arrapatissima....Mi ha preso per le chiappe e ha spinto la fica ancora di più sulla faccia imbrattata dai miei succhi e approfittando del culo sollevato mi ha infilato due dita nel buco del culo. Fantastico: non ho resistito i più ed ho avuto un orgasmo animalesco. " Sì godi troia, godi, che adesso ti sfondo bene bene !!" anche lui aveva perso il controllo. " Dai porco, dai, ho voglia di cazzo , scopami , sfondami. " Sai amore avevo veramente voglia di farmi sfondare: ma avrei anche voluto ...
    ... che tu fossi lì a guardare e a segarti mentre la tua Sonia ti dimostrava quanto era porca. Mentre raccontava il mio cazzo minacciava già di esplodere, di schizzare: allora mi fermai, il racconto era troppo bello. "Allora grandissima zoccola, continua dai..." " Ti piace il racconto vero ? Anche tu sei un porcellino" Così dicendo si abbassò e me lo prese in bocca, ma la fermai: le avrei sborrato in gola subito. Volevo sentire il resto e poi incularmela. Riprese il racconto. “Gigi , che non vedeva l'ora di sborrarmi in fica, ha sdraiato i sedili, si è messo sopra di me, mi ha allargato le cosce, poi se l'è messe sulle spalle e con una botta sola me l'ha infilato tutto. Il cazzo mi riempiva completamente, grosso, duro, nodoso: pompava con forza, mi voleva veramente sfondare. E mi faceva impazzire di piacere, credimi una scopata eccezionale, sentivo che lui aveva una grande voglia...Ha cominciato anche a succhiarmi i capezzoli, a baciarmi in bocca quasi strappandomi la lingua e tanto per gradire mi ha messo di nuovo due dita in culo: siamo venuti insieme, urlando tutti e due di piacere. La sua sborra mi ha allagato la fica e ha cominciato a colare fra le cosce: allora lui si è chinato e ha preso a leccare tutto. Poi con la bocca piena di sborra mi ha baciato: sentire il sapore della mia sborra mista alla sua è stato fantastico. Siamo rimasti un po' abbracciati, gustandoci il profondo del piacere che avevamo provato poi lui ha tirato fuori dal cassettino refrigerato una bottiglia ...