1. In tre è meglio: finalmente a letto in tre-3


    Data: 27/11/2019, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: intesacomplice

    C’eravamo, ormai mancava solo l’ultimo passo, la capitolazione della figa di mia moglie sotto i colpi della mazza di Gaetano. È chiaro che era una capitolazione di forma, considerando che quella sera mia moglie aveva fatto di tutto con il cazzo di Gaetano. Lo aveva spompinato, ne aveva bevuto la sborra, lo aveva accolto nel culo con sua grande soddisfazione. Mancava solo che il cazzo di Gaetano le riempisse anche la figa, per completare quella festa d’iniziazione di mia moglie verso la completa emancipazione dalla comune ipocrisia sociale e l’espressione di una piena e consapevole femminilità. E stavolta la mia partecipazione sarebbe stata attiva. Non avrei fatto da spettatore, ormai si erano affiatati, abbastanza bene direi, avrei partecipato con tutto me stesso e la mia presenza non sarebbe più stata discreta, ma attiva. Stavolta avrei messo anch’io il mio cazzo a disposizione del gioco che stavamo per iniziare, per continuare direi, visto che era già da più di tre ore che giocavamo. Il meraviglioso gioco del sesso, della ricerca del piacere, dell’espressione dell’erotismo spontaneo che nasce in ognuno di noi quando ci si libera dal pregiudizio. Della liberazione degli istinti primordiali, quegli istinti che rimangono sopiti nelle quotidiane attività, fin quando, nel chiuso della nostra intimità, non riusciamo a liberarle, forzando all’inizio le nostre convinzioni morali, ormai radicate e assistite da un ambiente sociale che li sorregge.
    
    Dopo esserci rinfrescati e ...
    ... riposati un po', seduti sempre nudi sul divano, che era stato il luogo d’iniziazione della nostra nascente relazione, spettatore delle nostre prime performance sessuali, bevendo un cognac delizioso e pastoso, che mi portava direttamente dalla Francia un mio cliente, ci avviammo verso la camera da letto tenendoci, tutti e tre, per mano. Decidemmo contemporaneamente di avviarci verso la camera da letto. È bastata solo un’occhiata complice per decidere all’unisono di alzarci ed avviarci verso la nostra nuova meta, dove avremmo continuato a sfogare le nostre voglie erotiche, ancora non sopite e sempre più pressanti. Io stavo leggermente avanti a loro, come a fare strada da buon padrone di casa, tenendo la mano di mia moglie, guardandola con occhi innamorati e languidi, che a sua volta invitava Gaetano a seguirci dandogli la mano e quasi tirandolo verso di se mentre camminava a passo quasi cadenzato.
    
    Era un’immagine dolce e mi dispiace non aver fatto una foto. Sarebbe stato un bellissimo ricordo di una bellissima e splendida serata di sesso, e non solo. Le nostre nudità non avrebbero intaccato per niente l’immagine semplice e pura, espressione di una libertà da poco conquistata, che sarebbe stata immortalata nei pixel di una fotocamera digitale, l’effetto sarebbe stato veramente incantevole.
    
    Arrivati nella camera da letto, ci fermammo vicino al letto. Gaetano ed io iniziammo ad accarezzare e baciare mia moglie in tutto il corpo. Io, messo dietro di lei, le baciavo il collo e le ...
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