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In tre è meglio: finalmente a letto in tre-3
Data: 27/11/2019, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: intesacomplice
... sul letto e iniziammo a succhiarle le tette, sode e gonfie, indice di grandissima eccitazione, sentivo il capezzolo diventare turgido nella mia bocca mentre, se ancora possibile, l’eccitazione saliva sempre di più. Avevo il cazzo che mi stava esplodendo, duro, gonfio, turgido come mai prima. Anche Gaetano aveva il cazzo durissimo come l‘acciaio, svettava in tutta la sua meravigliosa maestosità, 22 cm di puro e duro piacere. Le nostre mani nel frattempo continuavano a toccare la figa di Angela. Quanto mi piaceva quella figa che conoscevo benissimo, il suo profumo, le labbra sporgenti, la sentivo tremendamente scivolosa. Gaetano gemeva ad ogni tocco della sua mano nella figa di mia moglie. Non poteva più resistere, la voleva possedere, voleva entrare in quella caverna, voleva finalmente esplorarla completamente, pienamente. Anch’io lo volevo e anche Angela non aspettava altro. Eravamo ormai pronti all’ultimo atto del nostro trasgressivo rapporto, al suo pieno compimento e alla sua naturale conclusione. Una conclusione che avrebbe significato l’inizio di un “ménage a trois” pieno di soddisfazione e sensualità, trasgressione e tenerezza, all’insegna del sesso più sfrenato e appagante che si possa desiderare. Invitai Angela a mettersi a pecorina e mi misi sotto di lei iniziando a leccarla furiosamente, ma dolcemente. Lei corrispose mettendo il mio cazzo in bocca e ricominciando un pompino delizioso. Sentivo il suo palato sul cazzo, stava superando se stessa, lo ...
... avvolgeva con la lingua e con il palato lo spingeva fino alla gola, lo usciva e lo leccava per poi riprenderlo in bocca fino a fargli esplorare l’ugola che toccava con timida leggerezza. L’umore di Angela m’impastava la bocca, ma io affondavo con la lingua quelle labbra carnose che mordicchiavo mentre lei cominciava a sussultare. Gaetano lasciò quindi la figa e si lanciò sul posteriore iniziando a leccarle l’ano allargandole le natiche. Angela si dimenava, scossa dal piacere e dai sensi che la stavano sopraffacendo, stava vivendo un momento paradisiaco, due lingue che la leccavano contemporaneamente, avanti e dietro, la lubrificavano e lei si bagnava sempre di più. Si toccò il clitoride e cominciò a massaggiarlo presa dall’eccitazione. Io le leccavo la figa e ogni tanto vi introducevo due dita e la stessa cosa faceva Gaetano nel culo. La stavamo preparando. Desideravamo tutti e tre una doppia penetrazione, ma per il momento la stavamo facendo godere così, con le due lingue mentre si masturbava tormentandosi il clitoride. L’orgasmo la colse all’improvviso, cominciò a tremare ed esplose con un urlo gutturale, il viso deformato in una smorfia di piacere. Si dimenò sul letto, sussultando e con un gesto ci fermò. Noi ubbidimmo al suo desiderio, consapevoli che l’orgasmo femminile viene ad ondate che via via si smorzano. Volevamo dare ad Angela il tempo per gioire di quei sussulti di piacere. Restammo immobili sul letto tutti e tre per qualche minuto, poi la voglia ci afferrò ...