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Il profumo di alexia dieto la tenda
Data: 30/11/2019, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: Spettro82
... mi prese quasi un tonfo al cuore quando capii che ci si stava per impalare, lentamente vedevo l'ombra scendere e salire con ritmo studiato e provocatorio. Mi esplosi in mano sporcando anche il parquet davanti a me, non smisi fino a che gli ultimi schizzi non ebbero lasciato i miei testicoli resi dolenti da quello spettacolo morboso. La luce si era spenta, Alexia aveva goduto o forse si era solo persa gioco di me con un sottile gioco di ombre cinesi. Faticai ad addormentarmi, poi alla fine un sonno agitato ebbe il sopravvento. La mattina seguente le insistenti leccate del mio cane mi riportarono alla realtà ed ai miei doveri di bravo coinquilino, mi infilai una maglietta ed i pantaloncini per unire i suoi bisogni al mio jogging mattutino. Uscendo notai però una busta davanti alla porta, me la misi in tasca e quando tornai non resistetti alla tentazione di aprirla subito. All'interno c'era un telefono con memorizzato un solo numero ed un breve filmato, quando lo guardai un uomo distinto con il viso in ombra mi diede le istruzioni per la seconda fase di quel sottile gioco di sharade cinesi. "Se vuoi sentire il rumore del piacere di Alexia oltre che vederlo vieni nel suo appartamento stasera, nella busta troverai la chiave, siediti sul divano e bevi il Vesper Martini che troverai nel frigo bar. Le corde di canapa rossa che vedrai per terra sono per te, spogliati nudo e aspetta che il sonnifero faccia effetto. Stasera sarai il nostro giocattolo, se ...
... fiducia e voglia di lei ti spingeranno a varcare quella soglia potrai vivere emozioni che non dimenticherai facilmente". Quando i miei occhi si adattarono alla luce soffusa dell'appartamento mi ritrovai in ginocchio, l'elegante abbraccio di una legatura shibari mi teneva fermo in una stanza illuminata solo dalla luce delle candele che danzavano sulla mia pelle. Il rumore della voce di Alexia e dell'uomo arrivarono alle mie orecchie, inconsciamente il mio corpo si tese ed i muscoli accarezzati dalle corde si fletterono illuminati dalla luce calda proiettata dai candelabri. "L'hai desiderata vero?..." Lo disse mentre con una mano lasciava cadere la vestaglia di raso che copriva il corpo della donna, Alexia rimase solo con le calze ed il reggiseno a balconcino che ne esaltava i seni perfetti. Poi la sua mano le cinse la vita, sotto non aveva nulla, il sesso glabro aveva la forma di uno splendido giglio pronto per essere colto. "Ora preparamela" Senza dire nulla Alexia si posizionò davanti a me, la gamba slanciata dal tacco vertiginoso appoggiata al divano con il sesso a pochi centimetri dal mio viso. Le sue dita senza una parola avevano afferrato i miei riccioli ed io docilmente mi ero abbandonato sulla pelle del suo ventre, poi ero sceso seguendo il suo profumo di femmina evitando accuratamente di sfiorarle il sesso per far aumentare il suo desiderio. Il suo uomo si era messo al mio fianco, le sue mani avevano costruito sul mio corpo un delicato intreccio ...