1. Debiti e gravidanza


    Data: 03/12/2019, Categorie: Dominazione / BDSM Autore: hungrysofy

    ... netti, esentasse. Tutto per un piccolo favore. Credimi, la mia amante migliore aveva 28 anni, l'ho invitata io a fare questo genere di incontri se vogliamo farli così ed ora ha potuto mollare quel lavoro per lavorare alle poste della sua città.Ero sbalordita dalla proposta, mi sentì presa in giro ma qualcosa dentro di me si era acceso. Non frequentavo molti uomini anzi, a dire il vero non ne frequentavo da un pezzo. Quel discorso, quelle allusioni, mi fecero un effetto strano. Sergio continuòS: ti ripeto, non voglio che accetti, ti chiedo solo di pensarci. sono tutte persone che han voglia di divertirsi, sei una bella donna e potresti risolvere tutti i tuoi problemi così, prendi questa e promettimi che ci penserai.Accettai la busta e l'aprì, dentro c'erano duemila euro, rimasi allibita.S: non voglio nulla in cambio, questa somma l'ho potuta prelevare dal mio conto per le emergenze, voglio che tu li prenda per poter far fronte a parte dei debiti che avete accumulato. Me li ridarai con il tempo.Detto questo mi bacio sulla guancia, io non seppi replicare nulla a quel gesto, avevo avuto talmente tanti pregiudizi su di lui che mai mi sarei aspettata un comportamento simile. Senza dire nulla gli presi la mano e lo trascinai nel bagno, incurante del pavimento bagnato chiusi la porta a chiave e gli saltai al collo baciandolo, lui fece per scostarmi un attimo, facendomi trasalire.Cosa stavo facendo? Era chiaramente una risposta positiva a ciò che mi aveva proposto, mi stavo ...
    ... comportando come una puttana che voleva ripagare quel gesto così generoso di un amico oppure ero rimasta colpita da tanto cuore? Mi chiedevo se l'avesse presa male, nemmeno il tempo di finire il pensiero che Sergio mi salto addosso. Quell'uomo era un portento, nonostante i suoi 60anni suonati e quella pancia aveva una forza di tutto rispetto, mi sentì avvinghiata in una morsa dalla quale non riuscivo e non volevo liberarmi.Le mie mani erano senza controllo, lo palpavano dappertutto e scoprì con enorme piacere che anche lui era voglioso tanto quanto me. Si staccò dalla mia bocca per guardarmi con due occhi da lupo famelico, ora mi prese lui per la mano e mi trascinò velocemente dall'altra parte del bagno, in modo che eventuali rumori non potessero destare sospetti. Lì mi baciò ancora ma nemmeno il tempo di sentire la sua morbida barba sul mio collo che mi fece girare e sempre continuando a baciarmi il collo iniziò ad infilare le mani ovunque, io ormai totalmente disinibita mi lasciai ispezionare sotto la maglia, dentro i pantaloni della divisa, le sue mani avevano fame di me ed io non potevo che esserne contenta. Mi strinse forte i seni, gemetti e fu allora che scoprì il suo lato più perverso. La sua voce era più roca, mi diede della troia più volte.S: sapevo che avresti fatto la scelta giusta, non può non piacerti il cazzo ti conosco a te...ti si legge in faccia che vuoi essere usata come una troia!Mi baciava il collo e mi stringeva le tette, il suo cazzo spingeva nei pantaloni ed io ...
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