1. Debiti e gravidanza


    Data: 03/12/2019, Categorie: Dominazione / BDSM Autore: hungrysofy

    ... ero impaziente di sentirmelo addosso, dentro, ovunque!Mi divincolai giusto per girarmi, ancora difronte a lui, mi prese le braccia e mi immobilizzò al muro, mi guardò con quegli occhi da predatore per chiedermi "Come ti senti ora?" per sentirsi rispondere "Puttana...." perfino io ne fui sorpresa! Improvvisavo, non ci capivo più nulla, era un escalation di sensi fortissimi e sensazioni mai provati, era come se stessi puntando tutto sul piatto e mi lasciai andare completamente. Con fare esperto mi porto ad inginocchiarmi, guardandomi dall'alto verso il basso, facendomi sentire ancora più porca e puttana. Senza farmelo dire, iniziai a slacciargli i pantaloni per scoprire quello che era un cazzo bagnatissimo, duro, largo, enorme. Una cappella violacea che colava umori, tutti per me, grossa, un cazzo non enorme ma bello venoso, virile, peloso. Mi avventai su di esso come un'assetata che dopo aver camminato nel deserto trova finalmente un'oasi. In effetti lui era l'oasi che mi avrebbe salvata.S: fammi vedere quanto sei brava, non ti presenterò mai a delle persone se prima non avrò delle garanzie. Avanti, succhiamelo e fai del tuo meglio troia.Senza controllo ingoiai quel cazzo, succhiandone avidamente tutti gli umori con una foga che non avevo mai avuto prima d'ora, sentirmi sua, nelle sue mani, a sua disposizione, mi fece salire un'eccitazione enorme questo turbinio di sensazioni.S: la mia bocchinara preferita, sarai una leccapalle con i fiocchi, guadagnerai tantissimo se ...
    ... saprai far bene il tuo lavoro la metà di come lo stai facendo ora! ora leccami il buco del culo vacca!Come un automa eseguii gli ordini, fregandomene di cosa avrei dovuto fare iniziai a leccargli le chiappe, sotto le palle, il culo, avevo peli pubici attaccati al mento, in bocca, ormai ogni cosa mi dava tremenda eccitazione. Mentre con una mano continuava a toccarsi con l'altra mi teneva per i capelli, ogni mio desiderio d'eccesso veniva anticipato da lui e questa cosa mi faceva impazzire. La mia figa ormai era un lago di umori, volevo quel cazzo a tutti i costi, mi staccai da lui, gettai via la mia camicia da lavoro e tirai fuori le tette iniziandomi a toccare i capezzoli mentre tornavo sul suo splendido cazzo.Sergio mi fece alzare e si avventò subito sulle mie tette, succhiandole, sputandoci sopra e leccandole. Queste cose mi piacevano, mi facevano scoprire una Sofia che non conoscevo ma che adoravo. Mi portò a togliermi pantaloni e a rimanere nuda, inizio a ravanarmi la fica con una mano mentre con l'altra mi stringeva il viso e diceva "Questa ora mi appartiene, &egrave MIA!!!" e mi sputò in faccia, dalla faccia deformata dalla morsa riusci a far uscire un "Si bastardo fammi tua" e questo mi fece guadagnare uno schiaffo.S: qui decido io cosa puoi o non puoi fare!Mi prese per i capelli e mi fece succhiare ancora il cazzo ordinandomi di sputarci sopra, poi mi disse di stendermi. In un lampo mi fù sopra, baciandomi il collo, i capezzoli, mordendomi e leccandomi. Sentivo la sua ...
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