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La mia ragazza, il mio migliore amico e io - la "prima volta" di davide
Data: 07/12/2019, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: 85bisexcouple
... 11 e quarantacinque siamo sotto casa di Davide. Poco dopo Davide ci apre la porta di casa, dove vive con la mamma e il papà. È rilassato e sorridente, vestito con un paio di semplici pantaloncini di materiale sintetico e una maglietta di cotone, scalzo e a piedi nudi. I suoi genitori sono partiti per la Campania, la regione della quale entrambi sono originari. Il papà di Davide è un artigiano in pensione ormai da qualche anno, mentre sua mamma lavora ancora... Davide è il loro unico figlio, al quale hanno impartito una eccellente educazione e al quale hanno trasmesso ottimi valori e credenze, facendone il giovane uomo equilibrato, simpatico e ben voluto che è diventato un mio grande amico e, ora, anche un compagno di giochi nella vita di coppia di Marika e mia. La casa dei genitori di Davide si trova in un piccolo paese collinare. È una casa semindipendente, accogliente e curata. Dopo aver salito alcuni gradini e varcata la porta di ingresso, ci troviamo in un piccolo disimpegno che si apre in un grande salone ben illuminato, arredato con due divani e un tavolino di vetro e ferro battuto, un bellissimo mobile in legno massello dalle cui vetrinette si intravedono i servizi di ceramiche e bicchieri, un altro mobile nello stesso stile ospita la TV, e infine il grande tavolo da pranzo, sempre in legno massello, con intorno le sei sedie. I muri sono freschi e puliti, tinteggiati con gusto e impreziositi da alcuni quadri e cornici con foto di famiglia. Il pavimento è ...
... interamente in parquet, pulito e curato, su cui spiccano due grandi tappeti, dei quali uno ospita il tavolo e l'altro i divani e il tavolino. Nel farci entrare, Davide ci chiede se cortesemente possiamo toglierci anche noi le scarpe, per via del parquet e perché, aggiunge ridendo, essendo in casa da solo le pulizie toccano a lui. Rispondiamo sorridendo per la franchezza della sua battuta che per noi non è un problema, e ci leviamo entrambi le scarpe e i fantasmini... Anche noi scalzi, seguiamo Davide attraverso al salone fino alla cucina. Marika chiede dove puó mettere i pasticcini, e Davide le apre il frigo e le fa spazio su un ripiano. La bottiglia di vino che tengo in mano trova spazio nel vano della porta del frigo, dal quale Davide tira fuori tre birre. Immancabilmente Corona. Davide le apre e ce le serve, dopo avere aggiunto una fettina di limone ad ogni bottiglia. «Ragazzi, cosa vi posso preparare da mangiare? Non è che ci so fare molto fra i fornelli... C'è della roba tipo "petto di pollo" e della pasta con la simmental, se vi va... Poi bho. Mia madre mi ha anche preso delle verdure sperando che le mangi! Ma mi sa che quando torna le trova ancora lì! Ahahaha» ci annuncia Davide. Anche io rido, ricordando quando era mia madre a riempirmi il frigo di cose che per me non erano commestibili... Marika sorride, guardando quello che la mamma di Davide gli ha lasciato in frigo: «Guarda, se per te non è un problema qui ci penso io... Preparo un insalata mista... Poi ...