1. Diario di un sottomesso - La vacanza


    Data: 09/12/2019, Categorie: Dominazione / BDSM Autore: Semiramis

    ... compitucci per me- Ormai stavo uscendo fuori dal binario e iniziai a leccarle la liscia e bellissima pianta del suo piede, ancora scivoloso per il sudore. Non le dispiacque, mi guardava con un sorriso beffardo. - Eh sì fai bene a leccarli li rinfreschi, quindi in breve se tu mi fai da colf e io te lo ordino ti ecciti? - - Sì - risposi. - Oh ma è così strano, allora ti piace proprio essere la mia colf?- - Sì - risposi di nuovo. - Allora inizia a preparare la cena e a sistemare tutto qui, io vado al mare, quando torno forse avrai un premio - - È tutto, non devi dirmi nient'altro- le dissi con tono riverente baciandole il collo del piede sinistro. - Ah un'altra cosa, riceverai dei piccoli premi, siamo sempre buoni amici e anche se dovrò trattarti da schiavo, lo farò nel miglior modo possibile-. Uscì col costume per andare al mare e io mi misi subito al lavoro cosicché quando tornò era tutto pronto. La aspettai e la accolsi come una vera regina. Aveva addosso un profumo di salsedine e si era leggermente scottata il naso al sole. - Allora hai sistemato tutto? Benedevo dire che sei bravo a fare la domestica... oh che profumino, su sediamoci a mangiare-. Mangiammo degli ottimi spaghetti e riprendemmo a parlare, mi disse che aveva incontrato anche un bel tipo e mangiato un cornetto algida che le era anche caduto sulla sabbia, facendole restare l'ultimo morso sulla punta della lingua. - Ora dobbiamo parlare un attimo di te, cos'è questa storia con le donne, non voglio che tu possa ...
    ... pensare che io ti sto sfruttando ma se ti eccita farmi la domestica e coccolarmi io ti lascio fare- Finimmo di cenare ed io le diedi delle risposte piuttosto poco chiare sulla faccenda me ne vergognavo un po' era pur sempre una vecchia amica. - Quando hai finito con i piatti ti aspetto in camera, muoviti-. Così si spostò ondeggiando il culo verso il corridoio, le usciva dagli shorts dei jeans prepotentemente. Finii e andai da lei. Mi fece sdraiare :- Oh ma sai mi sento in difficoltà, non ho mai sottomesso nessuno, come prima regola però ora puoi avere a che fare solo con i miei piedi-. Mi misi seduto sul letto a gambe aperte e iniziai di nuovo a baciarle il piede levigato ancora di più dall'acqua salata del mare, l'altro mi finì forte sui testicoli, cominciò a schiacciarli. Una mano le scese negli shorts mentre la mia eccitazione aumentava il suo piede mi puniva. - Forza, tiralo fuori, voglio vederlo- Lo misi fuori e lei lo schiacciava su di me col suo piede. - Piccolo, non mi farei mai scopare, però ora voglio che ti fai una sega... sì, voglio che ti stritoli quel pisellino così sarai pagato per le tue fatiche-. Mi invitava a nozze, iniziai a menarlo davanti a lei, con la forte pressione del suo tallone che mi schiacciava i testicoli. - Oh quindi è questo che ti piace, farti ordinare da una donna quello che potresti fare anche da solo, continua- Mi segavo e la libidine saliva con conseguente discesa della mia dignità :- Oh ti prego Silvy, umiliami, verrò prima e toglierò il ...