1. Peomettimi di farlo tu


    Data: 10/12/2019, Categorie: Dominazione / BDSM Autore: Nonna Fede

    ... Lei non riteneva di essere una gran bellezza e ne il suo modo di vestire, ne i suoi comportamenti, certo cordiali ma non più di tanto, riteneva potessero incoraggiare o farla pensare donna disponibile se non a un’amicizia o a qualche forma di aiuto come le leggi cristiane prevedono. Fino ad allora niente di eccessivo le era capitato, lasciando perdere qualche complimento anche piuttosto pesante, che ogni tanto qualche maschio le rivolgeva fin da quando giovane era arrivata nell’isola sarda dalla sua Lombardia, dove era nata un dodici di un maggio dell'immediato secondo dopoguerra e dove aveva ricevuto un’educazione rigidamente cristiana come si conviene alle fanciulle delle cosiddette ”famiglie bene” di una stirpe alla quale appartenevano anche personaggi suoi contemporanei di spicco, sia a livello locale che nazionale. La sua vita fino ad allora era stata tranquilla, forse anche monotona, e a lei era andata bene così. Non considerando gli occasionali -ciao bella nonnina, che ne dici se andiamo a conoscerci meglio?- nei quali anche qualche giovane ancora si cimentava oppure -mamma mia, si vede proprio che sei ancora una bella puledrona. Secondo me fai godere ancora parecchio- o ancora – mi ti farei, ti aprirei tutta facendotelo sentire bene tutto dentro;- non aveva mai dovuto affrontare situazioni particolarmente difficili o insidie sessuali particolarmente impegnative. Perché allora, questo le capitava da anziana? Certo per una profonda credente la spiegazione era – il ...
    ... diavolo tentatore è sempre in agguato-, ma perché proprio ora? Senza considerare gli episodi del racconto precedente, solo altre due o tre volte potenti brividi alla schiena l'avevano scossa e quelle volte se le ricordava bene. Una volta era successo durante un invito al bar del paese vicino a quello dove lei abitava: un loro cliente incontrato per caso mentre lei e il marito rincasavano di rientro da una visita a lontani parenti li aveva invitati e alle presentazioni tutti i presenti hanno ammesso di conoscere il produttore di vini e sua moglie. Così mentre il marito era preso in una discussione con due uomini, un terzo decisamente alterato dal vino le si era avvicinato dicendole che avrebbe avuto piacere di conoscerla più ”approfonditamente”, aggiungendo che la immaginava come femmina ancora pronta a regalare gran belle scopate e spingendosi in considerazioni come:- secondo me, tuo marito non ce la fa a scoparti come veramente meriti. Forse lo hai consumato troppo presto! Concludendo con un: -a starti vicina, si sente la voglia di sesso che sprizzi da tutti i pori della pelle. Se ne sente l'odore-! Quel fulmine a ciel sereno, quelle parole ricevute da un perfetto sconosciuto, seppur chiaramente ubriaco, dette così, senza nessun preambolo, senza la minima preparazione che facesse immaginare dove il tizio voleva condurre il discorso (e non solo quello) hanno completamente spiazzato la donna. Un attimo di smarrimento; per alcuni secondi non capiva dov'era e cosa stesse succedendo. ...
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