1. Peomettimi di farlo tu


    Data: 10/12/2019, Categorie: Dominazione / BDSM Autore: Nonna Fede

    ... la consacrazione portandole ad indossare l'abito da suore. Due delle ragazze, Paola e Cristina, avevano abbandonato, chissà se a causa delle esperienze in quell'appartamento. Chissà poi chi delle altre aveva ceduto a soddisfare i piaceri perversi di quei maschi e forse di altri. Le sono tornate in mente le parole di Diego: - Paride ti ha trovato piacevole quanto alcune che ha sverginato lui stesso-. Chissà se si riferiva a femmine del loro gruppo delle quali Federica cercava di immaginare i visi e le smorfie mente venivano lacerate da quei membri che lei conosceva. Assorta in quei pensieri e ancora stordita dal cazzo e dall'odore di maschio, si è sentita afferrare per i fianchi e si è resa conto che Matteo, salito sul letto in ginocchio dietro di lei, glielo stava infilando nella figa senza difficoltà per come era bagnata. Un -AHH!- e il cazzo del ragazzo le era tutto dentro cominciando subito il vai e vieni. La reazione di Diego verso Matteo è stata: - bastardo. Me la stavo preparando per dopo-. Con una risata. Matteo: - non ho resistito. E' bona, è calda, mi piace. Sa stringere ancora bene, ti risucchia. Diego: - ci puoi giurare che me la scopo ancora! Prima le ho fatto il culo. Mi stava assottigliando il cazzo. Che goduta, ragazzi! Quindi ancora il ragazzo: -si, è vero, anche con la figa: si aggrappa al cazzo e non lo molla finché non lo consuma. Mmmmsssiiiii belloooo. Tu se la vuoi ancora, te la fai dopo-. Poi, rivolto a Federica: dai nonnina, dì la verità; anche da ...
    ... giovane, quando il tuo bello finiva di scoparti, a te rimaneva ancora la voglia e quando ti si toglieva di dosso correvi in bagno o aspettavi di sentirlo dormire e ti masturbavi perché avevi ancora bisogno di godere e volevi venire ancora. Dai, tanto adesso ti sto scopando; sii sincera-. Lei con un filo di voce e con le guance che le prendevano fuoco. Ha pronunciato un timido “si”. Matteo ha insistito: - dai, ti vergogni? Hai un cazzo in figa e uno in bocca e ti vergogni-? Lei a voce più alta e con il viso ormai in fiamme: - si, è vero. Mi è capitato di fare da sola-. Ancora il giovane: - MMMM SSSIII1 Lo sapevo! Che donna! Che femmina! E pensare che quel coglione del marito l'ha ingravidata un paio di volte, ma non è mai riuscito a farla godere come meritava, a questa gran figona! Diego ha aggiunto: - come meritava e come merita. Ma adesso ci siamo noi. Tranquilla! Comunque da un po' di tempo sta prendendo le razioni di cazzo che le sono mancate in una vita. Sta imparando cosa significa godere mentre soddisfa il maschio-. A tratti, i due parlavano come se lei non sentisse, come fosse un oggetto. Questo sentirsi usata aumentava la vergogna, la rabbia ma anche il piacere di Federica facendole sfogare la tensione proprio nel dare ancora più piacere ai due maiali. Non voleva questo, ma non poteva opporsi a questa sua natura, anche perché il membro di Matteo le si muoveva dentro procurandole un dolce piacere, senza dolore, senza strappi o strattoni. La posizione del missionario le ...
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