1. Pensieri di un uomo


    Data: 10/12/2019, Categorie: Hardcore, Autore: atox

    ... allargare le natiche. Uno spettacolo unico. Le metto della crema lubrificante e la penetro delicatamente con un dito, muovendolo su e giù mentre lei spinge impercettibilmente verso di me. Dopo poco il buchino inizia a rilassarsi. Infilo un secondo dito. Il suo movimento si fa più deciso. Continuo ancora un po’ con le dita nel culo e le massaggio la figa. Per farlo mi sposto sul suo fianco. Martina allora alza la testa e mi tira verso di lei. Le sue labbra calde avvolgono la mia cappella rossa e turgida. Muove la testa su e giù, con una mano mi stringe le palle (delicatamente, ricorda ancora che le mie sono molto sensibili) e con l’altra inizia a toccarsi la figa mentre la inculo con le dita. Sembra piacerle molto ma capisco che vuole di più. Sto per sostituire le dita col cazzo quando lei dice ‘Proviamo?’ Mi metto dietro di lei. Poggio il cazzo nel solco delle natiche e lo muovo su e giù. Lei si muove con me. Le metto altra crema. Infilo due dita. Sembra pronta. Lo avvicino al buchino e spingo.La cappella entra subito ma è stretta e non voglio farle male. Mi fermo. Faccio dei leggeri movimenti circolari poi spingo ancora un po’. Inizio a muoverlo piano, dentro e fuori, ma non scivola. Continuo così per un po’, poi finalmente inizia a bagnarsi. È una sensazione ...
    ... inculare una donna le prime volte. Il buco dapprima è arido e stretto. Poi inizia a salire un liquido lubrificante che avvolge il glande e sale fino a renderla morbida e accogliente. A quel punto Martina si rilassa e iniziamo a muoverci sempre più velocemente. Io spingo contro di lei e lei contro di me. Non ce la faccio più. Devo sborrare o mi scoppiano le palle. Lei lo capisce e mi dice ‘Insultami. Dimmi che sono la tua puttana...’ Acceleriamo il ritmo e dopo pochi secondi esplodo in un orgasmo che mi sembra duri un’eternità. Appena sente che sto sborrando esplode l’orgasmo di Martina.Alla fine eravamo esausti, sudati e col fiato corto. Il trucco le si era distribuito su tutto il viso. Era sfatta ma sempre bellissima. Ci siamo coperti ed abbracciati. Il fuoco ci scaldava. Lei disse ‘Ho sete.’ Il prosecchino fresco fu grande. ‘Ho portato anche la Nutella…’ le dico e lei ‘Sei un porco.’ ‘Come un porco?’ Lei fa uno sguardo birichino e dice ‘Pensi che non ho capito come vuoi farmela mangiare la Nutella?’ ‘E ti dispiacerebbe mangiarla così’ le chiedo. Lei sorride e fa’ ancora lo sguardo birichino.Siamo lì da circa due ore e stiamo bene. Ho di nuovo voglia di lei ma non c’è fretta. È bello farsi le coccole. Le carezzo il pancino e sento che mi sto eccitando di nuovo... 
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