1. Vacanze al mare parte seconda


    Data: 10/12/2019, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: cicas

    ... probabilmente si erano prolungati sulla spiaggia mangiando fugacemente dei panini imbottiti. Un pochino stanche ma appagate delle cose fatte nella mattinata ,decidemmo di andarci a coricare per un oretta di sonno. Ero distesa sul lettone tutta nuda che ripensavo ai momenti meravigliosi di poco prima e senza rendermene conto, ancora molto eccitata avevo iniziato a palpeggiarmi le tette e susseguentemente a sfregarmi con violenza i capezzoli che erano cresciuti notevolmente di volumer , irrigidendosi tutti. Lentamente feci scendere una mano verso il bacino e con molta delicatezza incominciai ad arruffarmi con le dita la folta peluria del pube. Stavo per titillare la gonfia clitoride ,quando vidi apparire sulla porta in controluce ,Marina , come la mamma l’aveva fatta . Non feci in tempo a divaricare le cosce , che me la trovai a pochi centimetri dalla mia vagina , bramosa di assaggiarla . La punta fredda della sua linguetta mi fece sobbalzare creandomi un momentaneo fastidio. La famelica femmina mi prodigò di un ottimo servizietto ; la sua lingua zuppa di saliva roteava attorno alla mia pronunciata e carnosa clitoride che a tratti veniva inghiottita dalle sue labbra, al pari di un cazzo mignon . Agitando la testa ed aspirandomi tutta come un folletto mi portò in breve tempo ad arrivare al traguardo designato facendomi godere ed agitare come un invasata. Le sborrai in bocca inondandola di tutti i miei umori fluidi e lattiginosi . Vincendo la pigrizia, ci alzammo e dopo un buon ...
    ... toast ed un ricco caffè ci incamminammo verso la spiaggia, dove trovammo i tre debosciati (nel senso buono della parola) sdraiati al sole mentre sonnecchiavano. Subito gli proponemmo di fare un corroborante e rinfrescante bagno nelle acque marine. Tutti e cinque ci tuffammo ed iniziammo a praticare i soliti giochi d’acqua. Mentre eravamo intenti a schizzarci l’un l’altro uno dei due giovani mi si avvicino da dietro facendomi sentire tutta la sua voglia . Il granitico cazzo cercava spasmodicamente di penetrarmi non curante delle persone che ci stavano vicino, amici e non .Per questo preciso motivo, eccitata dalla insolita situazione cedetti alle moine non opponendo resistenza alcuna ,al contrario favorii il timido assalto divaricando le cosce. Per lui,non ci volle molto ad entrare; lentamente scivolò nel profondo della mia vagina ,procurandomi una goduria smisurata. Venivo scopata in acqua affianco ad altre persone estranee poco distanti, ignare di quello che stava succedendo Il giovane non ci mise molto e dopo poco sentii tutta la sua sborra inondarmi. Non fece in tempo a togliersi che subito repentinamente fui ripenetrata, questa volta dal suo amico accortosi della tresca. Cullato pure lui dal movimento ondulatorio non ebbe difficoltà in breve tempo a scaricarmi tutto il suo sperma inondandomi nuovamente il ventre . Ero stata completamente riempita avevo quasi fatto il pieno ci mancava solo che ne approfittassero i ragazzi sconosciuti poco distanti. Purtroppo non accadde, ...