1. Il merlo maschio...


    Data: 13/12/2019, Categorie: Etero Autore: position

    ... prima ad aprirmi il cappotto lungo che mi ero messa per coprirmi... " ma... sei fuori? sembri una battona! sei sicura di venire conciata cosi?" esclamò Paolo che poteva anche sembrare indignato ma aveva già dato gas, indice che aveva approvato al volo e non aveva nessuna intenzione di demotivarmi.
    
    Paolo è tremendo.. ha una mente diabolica, complice, molto divertente... sul momento non mi chiede nulla guarda divertito il mio trucco dice che mi trova esageratamente troia, "il tuo viso da bambolina con quel trucco pesante oggi ci darà molto da fare.... non oso pensare cosa potrebbe succedere ci sarà da stare attenti. La prima conferma è venuta con la sosta all'autogrill, i padri di famiglia e gli uomini di una certa età sono il segnale più immediato dell'arrivo di una gonna corta.. una procace scollatura.. tacchi.. trucco etc etc. Tutto l'insieme di queste cose genera un effetto incontrollabile, spudorato, gli uomini diventano incapaci di trattenersi non nascondono la sorpresa e stanno a guardare senza ritegno, qualcuno commenta. Dovrei forse allacciare il cappotto, ma trovo questa cosa irresistibile.. anche per Paolo, " guai a te se ti copri!"
    
    "Ieri sera ho visto un film che ti sarebbe piaciuto, il merlo maschio, di Pasquale Festa Campanile lo conosci?" una passione che ci lega è il quella per il cinema ma quel film non l'ho mai visto e gli chiedo com'èra. " è la storia di un musicista d'orchestra sinfonica, Lando Buzzanca, che ha una bellissima moglie, Laura Antonelli. ...
    ... Ad un certo punto a lui prende la fissa di esibire la moglie in foto erotiche pubblicandole addirittura su un giornale di incontri, le fa vedere a un amico, al portiere etc etc..."
    
    Insomma Paolo continua a raccontare soffermandosi nei particolari e nelle scene più eccitanti tipo quando lei fa finta di stare male nella vasca da bagno e il marito d'accordo con lei chiama il portiere e un vicino per aiutarlo a stenderla sul letto completamente nuda.
    
    Alla fine del racconto ero fusa.. come un burro, mi sarei fatta mangiare li.. ma eravamo arrivati a destinazione.
    
    Paolo si intrattenne per qualche minuto in un ufficio, rimasi in macchina ad aspettarlo ma non per molto poi cercammo un ristorante fuori città, verso il secondo appuntamento di lavoro. Verso sera trovammo una trattoria in campagna con un ampio parcheggio che confinava con l'autostrada, parcheggiammo a ridosso del guard rail e appena misi fuori la testa qualcuno sfrecciando cominciò a suonare. Paolo... "Cavoli! ma non hanno tregua! ma se ti togli il cappotto che fanno?? " come se fosse un comando lo tolsi subito e rimasi cosi, a camicia aperta e gonna a filo passera, passeggiai avanti e indietro lungo il guard rail dell'autostrada, ancheggiando... mi slacciai del tutto la camicia e me l'annodai davanti, e dal mio reggiseno a balconcino feci uscire i capezzoli, i camion e le auto che passavano suonavano lampeggiavano, feci un po di scena, mi stavo eccitando a mille...
    
    poi Paolo si avvicinò si abbassò e mi tolse ...