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L'inizio
Data: 13/12/2019, Categorie: Etero Autore: Piccola Sognatrice
... nello stomaco. Adesso, lui di fronte a me, con il sole che gli fa brillare quegli occhi cristallini ed io di fronte a lui imbambolata come una cretina, fantastico su cosa potesse accadere, ignara del susseguirsi. " Tutto bene?" La sua voce mi riporta alla realtà, si sarà accorto del mio fissare, rispondo di si e mi scuso dicendo che ancora sono un po assonnata. Il viaggio continua e, scambiando qualche parola di circostanza, noto come la posizione delle nostre gambe tra quei sedili tanto stretti fosse così imbarazzante:Essendo appunto esiguo lo spazio, le mie gambe tendono ad allargarsi un po per "far spazio" alle sue di fronte, che sento strusciare alle mie cosce nude, forse per gli sbalzi provocati dal treno in movimento. Tale posizione era stata assunta accidentalmente, ma vedo che a lui di certo non dispiace! Distogliendo lo sguardo da fuori, e scrutando dentro ai miei occhi, gli compare in viso un'espressione mista tra malizia e approvazione. L'occhio mi scende sui suoi tre quarti ed osservo la sua patta piena ma ancora ...
... tranquilla, intanto sento che in me qualcosa si agita.. Le mani iniziano a sudare al solo pensiero che lui stesse guardando le mie tette sbattere per via del treno in movimento, so che guarda, ma faccio finta di niente appunto perché mi piace sentire i miei capezzoli irrigidirsi e strusciare sul tessuto del reggiseno. Nota il mio surriscaldamento, e forse x questo, accentua lo sfregamento del suo ginocchio sulla mia coscia interna. Sento delle piccole scosse al basso ventre, segnali del mio corpo nel dirmi che si sta eccitando, e a poco a poco inizio a sentir pulsare anche la mia topina completamente depilata se non per un leggero ciuffetto di peletti rasi. Un po' più disinibita, faccio finta di cercar qualcosa in borsa, in modo che poi le mani potessero posizionarsi vicino al suo ginocchio, muovendo così, "accidentalmente", il mio indice formando circolini sulla sua pelle e, notando con stupore, di avergli provocato dei brividi con conseguente pelle d'oca. Mi guarda e sorride malizioso. Oramai le barriere sono state abbattute!