1. Fiaba estiva immorale. Il gran finale.


    Data: 14/12/2019, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: Tibet

    ... ferma. -Che bella verga di carne avete... principe! Molto ben fatta, e questa grossa cappella che sembra un ariete! Queste grosse vene che vi adornano l'asta e il sacco, il simbolo della virilità, che contiene queste grosse noci! E... come sapete usarla convenientemente! Mille ne ho prese di verghe ma la vostra merita di stare in cima alla scala del valore. La voglio... ora subito... e la voglio dietro... fra le mie sode e consistenti natiche, lì... nel mio pertugio scuro. Voi... mia regina... sdraitevi, voglio leccare anch'io la vostra magnifica fonte del piacere, la sorgente del vostro miele! Vedete? Mi stendo sopra di voi, al vostro contrario... così potremo leccarci a vicenda. Voi... principe, osate! Sprofondate la vostra spada di carne nel mio fodero. A fondo. Senza riguardo... voglio sentirvi entrare, sforzare, rompere ogni resistenza. Fatemi godereeeeeee...- Il principe osa. Appoggia la testa del suo ariete e spinge. Ritrae e spinge ancora fino a far entrare parte della verga. Ora è tutto dentro, sbatte contro le natiche sode. Prende a penetrarla furiosamente, mentre la principessa stacca la bocca dalla regina e lo incita, lo implora addirittura. -Più forte principe... vi prego... siate lo stallone che scozzona la giumenta, voi il toro e io la vostra vacca... più forte... più forte! Voglio sentirvi fino nello stomaco!- Ma nonostante il grande impegno di madre e figlio, l'orgasmo non vuole arrivare. Per la principessa è come vivere una perpetua aurora, intuire il ...
    ... sorgere del sole che mai si fa vedere! La principessa vuole far cambiare pertugio al principe. Si mette sulle ginocchia e si stacca dalla bocca della regina. Prende con la mano, dietro di se, il grosso ramo duro di carne fremente e lo mette nella sua stretta conchiglia. Ah... come stringe quella grossa verga! Il principe si sente avviluppare e ricomincia il suo movimento... dentro e ritira... si ferma... lavora di bacino, dentro ancora a fondo, veloci movimenti ora! -Principessa... non resisto più! La vostra fica sarà per traverso ma è la più dannatamente piacevole che ho avuto!! Sto per godere...- .Venite principe, inondatemi dentro del vostro seme! Forse riuscirete a farmi godere. Venite e riempitemi. Vi prego... ora ora...- Il principe si svuota con un urlo. Si stacca. Lui e la madre sono stravolti dalla fatica. La regina a forza dileccare ha la lingua anchilosata. La principessa assaggia, prendendolo con le dita, il denso liquido che le tracima dalla conchigla e poi chiede... -Chi è il ragazzo?- Risponde la regina. -E' il mio giovane servitore...- -Fatemelo provare... grande regina. Ditegli di venire da me...- -Ma... principessa... ha un cazzettino da niente, deve ancora crescere... non potrebbe mai farvi godere...- -Mai dire mai...- Abbassa il calzone del ragazzo e studia il suo sesso. Il cazzetto sembra davvero un uccellino implume. Allunga la mano e lo tocca, gli alza l'asta. Poi lo prende in bocca, lo inghiotte tutto, ci gioca con la lingua. Appena sente che risponde alle ...
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