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Fiaba estiva immorale. Il gran finale.
Data: 14/12/2019, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: Tibet
... sue linguate lo prende per il bacino e lo tira a se, in bocca. E' lei che lo possiede! Stacca un attimo e dice... -Che buono sei! Proprio buono... chissà che sapore ha la tua sborra calda, ma prima ti voglio davanti e poi dietro... ma non venire! Cerca di farmi godere... capito? Ma trattieniti perché voglio berti, gustare il tuo sapore di ragazzo!- Lo fa distedere su di se, lo prende in mano e se lo infila. Lo dirige con piglio sicuro. Prima davanti... poi alza le gambe, mette sotto di se un guanciale e lo prende nel suo garofano scuro. Lo incita a prenderla. Forte, sempre più forte. Ecco... lo vede quasi il sole stavolta! L'orgasmo si sta per palesare! Ma poi, con suo sommo dispiacere, si nasconde di nuovo. Stacca il ragazzo, lo prende in bocca, lo fa godere e lo beve. Buono. Buonissimo. Ora i suoi occhi sono su Dago. -E... lui? Chi è? -Ah... principessa... sapeste...- E' il principe a rispondere... -E' Dago... il mio fedele servitore, era un possente scopatore, pensate che lo chiamavano... l'uomo cazzo, ma poi una terribile esperienza con le monache di un convento gli ha minato la virilità, ora ha paura delle donne. Guardatelo... come tiene gli occhi bassi, ha timore di voi. Se potesse figgirebbe lontano mille miglia...- La principessa guarda ora Dago con curiosità. -Raccontatemi principe, nell'attesa che la vostra verga ridiventi dura come il ferro, ditemi delle monache...- Mentre il principe le illustra i fatti accaduti, lei si masturba lentamente. Le piace sentire ...
... quanto accaduto a Dago, questa storia la eccita. Che sia la volta che può godere da sola? Usando la sua eterea manina? Ma anche questa volta rimane delusa. Niente. -Fatelo avvicinare... che non abbia paura...- Dago sta tremando! Ancora rivive quelle tremende ore nel convento con le suore impazzite dalla libidine. Vorrebbe rifiutarsi ma è il principe che a forza lo trascina e spinge verso la principessa! Ora è davanti a lei, tiene gli occhi bassi. -Non aver paura... non ti farò del male come quelle cattive donne. Voglio solo giocare un pò con te... con il tuo batacchio di carne. Non vuoi farmelo vedere...- Dago scuote la testa in segno di diniego. -Davvero? Mi hanno detto che hai un magnifico cazzo! Talmente grosso, duro e lungo da non aver paragoni, davvero non vuoi farlo vedere alla tua bella principessa? Che ti vuole tanto?- Ancora il diniego di Dago, ma stavolta meno convinto, la voce suadente della principessa lo tenta. -Su su... fatti abbassare questo brutto pantalone... su da bravo. Ora la tua principessa te lo toccherà... Oh... MIO DIOOOOO...! Ma che portento hai fra le gambe! Sei meravigliosoooooo! Lo voglio... lo voglio...!- Ma poi accorgedosi che Dago si sta inquietando torna ad usare il suo tono morbido e convincente, intanto pensa... "...se non godo con questo cazzo... mi rassegno proprio...". La sua mano si muove leggera su quella grossa verga. Le dita accarezzano senza stringere. -Che gran cazzo hai! Vuoi farlo assaggiare alla tua principessa?- Ora ottiene un timido ...