-
Primo vero assaggio di selena la porca
Data: 15/12/2019, Categorie: Etero Autore: Difficilissimo
Proseguo del racconto precedente. Come previsto, Selena non tardò a farsi viva stavolta e mi chiese, tramite sms, di poterci vedere da soli che aveva bisogno di stare un po’ con me. Ci accordammo di vederci inizialmente per un aperitivo, che consumammo con calma colossale tanto da trasformarla praticamente in una cena, con qualche bicchiere di troppo soprattutto da parte sua. Notai forse per la prima volta da quando la conoscevo, una luce diversa nel suo sguardo, un’aria di voglia sessuale chiara, sembrava quasi volermi mangiare con gli occhi e mentre mi osservava, quasi in silenzio e con un sorriso alquanto ambiguo in viso, iniziò a mordersi il labbro. Capendo chiaramente le sue intenzioni le chiesi dove voleva andare e, assodato che non avevamo un posto dove consumare, decidemmo di appartarci con la macchina in una sorta di piccolo stagno dove non andava mai nessuno se non appunto coppie ma essendo all’incirca l’ora di cena non trovammo nessun altro, per cui parcheggiammo l’auto in modo da tale da avere il fronte pronto a uscire e la iniziai a baciare in maniera intensa con la lingua. Aveva il fiato che sapeva di alcool ma la sua lingua era morbidissima e si faceva strada coraggiosamente dentro di me. Dopo alcuni minuti di limonata, in cui avevo timorosamente appoggiato una mia mano sul suo seno, mi spostò un istante e si sfilò la maglietta, liberando i suoi grossi seni che saltarono fuori come due cocomeri e subito dopo fece lo stesso con il reggiseno, mostrandomi di ...
... nuovo quegli immensi capezzoli. Avendo ormai scoperto nel nostro precedente appuntamento che il seno era il suo punto sensibile, mi tuffai avaramente su di esso e iniziai a palparlo, succhiarlo e leccarlo come meglio potessi. Selena gemeva senza ritegno, aveva alzato lo sguardo verso l’alto e si godeva il mio lavoro tenendomi la testa sulle sue tette. Con l’altra mano iniziò a frugarmi nei jeans e io agevolai il suo compito abbassandomeli da solo e liberando il mio cazzo, ormai totalmente eretto e voglioso di esplodere. Selena si avventò rapidamente su di esso, accucciandosi verso di me e diede un primo assaggio con la lingua che mi mandò in estasi al solo tocco. Poi lo prese nel palmo della mano e proseguì a “ispezionarlo” con la lingua in tutta la sua lunghezza, soffermandosi nella fattispecie sulle cappella. Lentamente, senza smettere di leccarlo, iniziò una lenta e curata sega e io mi sentì mancare il fiato tanto stavo impazzendo di piacere. Piacere che divenne impressionante quando accolse finalmente l’intero mio cazzo nella sua bocca, stringendolo tra le sue morbide e carnose labbra, senza tuttavia smettere, con la mano, di segarmelo. Vedevo soltanto la sua testa che si muoveva sul mio cazzo ad un ritmo sempre maggiore e avvertivo brividi ogni qual volta arrivava con le labbra alla cappella. Non era il miglior pompino che avessi mai ricevuto, questo no perché ne avevo ricevuti di magnifici, ma sicuramente era un signor pompino e poi la situazione mi eccitava in maniera ...