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Primo vero assaggio di selena la porca
Data: 15/12/2019, Categorie: Etero Autore: Difficilissimo
... impressionante. D’altronde Selena era stata sempre una sorta di sogno erotico, avevo sempre considerato quella formosa nanetta di un metro e 58 dai lineamenti arabi e dalla carnagione scura, dal prorompente seno e dal sedere brasiliano una vera e propria macchina da guerra sessuale e lei stava, lentamente, dandomi tutto ciò che avevo desiderato. Sentendo che l’orgasmo non mi era lontano la avvertì ma lei non sembrò dare molto peso alle mie parole, anzi le prese come un incentivo per aumentare ancor di più il ritmo e in poco tempo sentì lo sperma salirmi in direzione del cazzo, alzai leggermente il bacino dal sedile della macchina e le svuotai in bocca una quantità notevole di schizzi, che bevve di pieno gusto. Quando si alzò dal mio cazzo aveva ancora la bocca sporca e mi sorrideva con sguardo malizioso, poi si passò la lingua tra le labbra a pulirsi e fece un “mmm” come a farmi capire che il sapore le era particolarmente gradito. Non ebbi tempo di domandarle nulla, aprì lo sportello e uscì con le tette ancora al vento, poi aprì la portiera posteriore e si andò a sedere sui sedili di dietro, sfilandosi velocemente i pantaloni e le scarpe e invitandomi a raggiungerla. Senza perdere un solo istante mi lanciai in sua direzione e al mio arrivo si era tolta anche le mutandine, mostrandomi per la prima volta la sua figa, che era abbastanza pelosa e di color castano ma chiaramente impregnata dei suoi umori. Scivolai tra le sue gambe, inginocchiandomi tra i sedili e le spalancai ...
... le cosce per poi cercare la sua figa con la bocca. Iniziai a leccarla con avidità, aveva un sapore forte ma decisamente gradevole, almeno a gusto mio e oltretutto la trovai particolarmente fradicia di umori rispetto alle precedenti ragazze che mi erano capitate. Mentre leccavo iniziai frequentemente a gettare uno sguardo in direzione dei suoi piedi, che erano ancora coperti da un paio di calzini. Da buon feticista avevo un grande voglia di assaggiare quei piccoli piedini numero 35 che non avevo mai avuto modo di vedere scalzi ma decisi di tenermi questa perversione per me, almeno per questa volta visto che era di fatto il nostro primo vero incontro sessuale e non volevo mi etichettasse come un deviato. Selena era totalmente scatenata, allargava le cosce a più non posso e mi spingeva la testa sempre più dentro, fosse stato per lei se la sarebbe infilata tutta in figa e gemeva ,gemeva e sbrodava umori a raffica. Era talmente bagnata che ci sarebbe stato quasi da avere il voltastomaco per la quantità di liquido che stavo ingerendo ma invece la cosa non fece che eccitarmi oltremodo e permettere al mio uccello di tornare duro come il marmo. Feci un movimento per alzarmi, volevo fare sesso ma Selena mi trattenne verso il basso supplicandomi di finire il mio lavoro mentre continuava a gemere stropicciandosi con forza gli enormi seni e leccandosi le labbra. La accontentai e proseguì il lavoro, aiutandomi anche con un dito, decisione che la ragazza gradì particolarmente, specialmente ...