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Quando la fantasia incontra l’esperienza
Data: 18/12/2019, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: Eva & Marco
... favore... “ in quel momento Marco prese a sbottonarle la camicia mentre Giulio assisteva a quello spettacolo palpandosi il cazzo già duro. Il reggiseno di Eva faticava a contenere delle tette meravigliose. Eva sbottonò la camicia di Marco lasciandolo a petto nudo, passò poi al bermuda. Afferrò quel bel cazzo che tanto adorava, pregustando quanto stava per succedere. Giulio educatamente non fece nulla fino a quando non fu chiamato ad intervenire dalla coppia. Marco liberò quelle splendide tette dal reggiseno e le afferrò voluttuosamente nelle sue mani. Le baciò con avidità indugiando con la lingua su quei capezzoli dalla grande areola e turgidi come pietre. La gonna volò via in un baleno e solo una coulotte di pizzo nero separava Eva dal piacere estremo che avrebbe provato di lì a poco. Eva seduta sul divano aveva preteso il cazzo di Marco nella sua bocca e, mentre lo succhiava e lo leccava sul glande, ogni tanto giocava con lo sguardo rivolgendosi verso Giulio per poi tornare a guardare Marco. Eva si era lasciata andare. Giulio, ormai eccitatissimo, aveva lanciato via il pantalone e aveva tirato fuori il cazzo e se lo segava lentamente godendosi la scena. Eva dopo aver guardato un ultima volta Marco invitò Giulio ad avvicinarsi facendogli segno con un dito. Giulio, in segno di rispetto nei confronti dell’amico, chiese se potesse avvicinarsi. “Ormai ti stai segando, credi ti possa far rimanere da solo sul divano”? Eva si trovò ad alternare la sua bocca sui due cazzi in tiro ...
... solo per lei. Marco la prese e la distese sul divano per poi adagiarsi in mezzo alle sue gambe per assaggiare i suoi umori. Eva era fradicia di desiderio. Si contorceva mentre Marco le stimolava sapientemente il clitoride. Eva era pronta a sperimentare quello che aveva sempre immaginato. Afferrò il cazzo di Giulio, se lo portò alla bocca e lo prese con tutta la bramosia che anni di fantasie gli avevano fatto accumulare. Lo succhiava e guardava tra le sue gambe Marco che la faceva impazzire. Poi, catturato lo sguardo di Marco, iniziò a saettare colpi di lingua sul glande di Giulio che si muoveva sinuosamente in segno di approvazione. Marco continuava a leccarla e a penetrarla con la lingua fin quando decise che era arrivato il momento di prendersi ciò che era suo di diritto. Penetrò la figa di Eva come un coltello entra nel burro caldo. Il cazzo di Marco fu avvolto da una sensazione di calore che forse mai la figa di Eva aveva sprigionato. Quel calore lo invitò a spingere il suo membro fino in fondo dando ad Eva la sensazione di essere completamente riempita. Anche Eva ebbe la quasi certezza che il cazzo di Marco non era mai stato così duro. Giulio intanto si godeva il suo pompino guardando la scena dall’alto della sua esperienza e godendo dello spettacolo che i due gli stavano regalando. Marco scopava Eva tenendo stretto un suo seno mentre l’altro si muoveva ritmicamente seguendo i colpi del suo cazzo. Giulio era tentato dall’afferrare l’altro seno, più di una volta pensò di ...