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Il ritratto di Chiara
Data: 19/12/2019, Categorie: Etero Autore: Klimt72
... un fresco pomeriggio di settembre suonò il citofono, “Buonasera, sono Chiara”....il pulsante che apriva la porta non funzionava “Ciao, scendo subito ad aprirti”, mi trovai davanti una bella ragazza, bionda con i capelli corti e la frangia, l'estate stava finendo ma non aveva preso tanto sole, era fine ed educata nei modi, “Ciao, prego entra.....sono sotto il tetto e non c'è l'ascensore”....sul lato opposto della strada c'era un macchina con il motore acceso ed una donna bionda con occhiali da sole al volante che mi guardava o almeno pensavo lo stesse facendo, Chiara la salutò “Ciao mamma ci vediamo dopo!”....la donna con la mano rispose al saluto, feci anch'io ciao con la mano ma venni ignorato e se ne andò.....”Lo sai che poteva salire se voleva” le dissi.....”Nooo, ha altri impegni, passa dopo a prendermi”. Entrati nello studio disse “Wow, che bello, che bella luce e panorama...è anche accogliente”.....felice risposi “Grazie, sono stato fortunato a trovarlo....è un pò incasinato”, gli mostrai i lavori che avevo fatto e che stavo facendo e spiegato che non mi interessavano le pose plastiche da studio, ma riprenderla in attimi di vita quotidiana, lei capii subito, aveva una borsa con se dalla quale tirò fuori un accappatoio “Dove posso andare a spogliarmi?”.....mi resi conto che non ero affatto professionale, non avevo pensato che il fatto di spogliarsi davanti a me sarebbe stato imbarazzante per lei ovviamente, dovevo prendere un separè...”Scusa, c'è solo il bagno, è la ...
... porta la in fondo”.....”Va benissimo”....presi l'album per gli schizzi e cominciammo, la ritrassi in svariate pose, in piedi vicino alla finestra controluce, mentre guardava fuori pensierosa, seduta sul divano mentre smanettava con lo smartphone, accovacciata, allungata, addormentata, con il cuscino stretto tra le braccia....le due ore passarono in fretta. Era una ragazza semplice e molto intelligente, al terzo incontro le proposi qualche posa più spinta, volevo dipingerla seduta semidistesa sul divano con le gambe aperte, le mani con le dita incrociate appoggiate sopra la pancia, accettò senza problemi, durante una seduta per prendermi in giro si apri le labbra della figa e mi fece una boccaccia.....”Va bene cosi?” disse ridendo......un pomeriggio seduto sullo sgabello davanti a lei e mentre dipingevo pensai tra me e me....”Sei qui davanti a questo spettacolo e non pensi nemmeno di fartela....fosse capitato qualche anno fa il cazzo mi sarebbe esploso la patta dei pantaloni e ci avrei provato sicuramente.....che bravo che sono.... ho imparato a domare e controllare la bestia.... quella che mi faceva ragionare con il cazzo e che mi ha fatto fare tante cazzate......forse sono diventato grande oppure vecchio.....o forse sono un vero artista, capace di sublimare il desiderio per poi trasformarlo in arte......o forse sono diventato gay...naaaa....”. Andavamo d'accordo Io e Chiara, un giorno si presentò con una crostata di mele fatta da lei, era una ragazza adorabile....”Il tuo ragazzo ...