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Il ritratto di Chiara
Data: 19/12/2019, Categorie: Etero Autore: Klimt72
... bacio era una battaglia tra lingue, quando ci staccammo aveva il rossetto sbavato e la pelle attorno alle labbra era irritata dalla mia barba incolta, aveva una bella luce negli occhi che brillavano.....un colpo di tosse e disse ”Ho sete, mi dai un bicchiere d'acqua per favore”.... ci spostammo nella piccolissima cucina, versai l'acqua nel bicchiere e glielo porsi, la mano tremava....bevve un sorso e appoggiò il bicchiere sul tavolo dietro di lei.....ancora uno sguardo e riprendemmo a baciarci con passione, si stava concedendo totalmente, anima e corpo, la sollevai e la feci sedere sul tavolo, si allungo sulla schiena, sollevai il vestito e cominciai a baciarle le gambe, le cosce fino al sesso coperto dalle mutandine bianche con pizzo, le scostai, aveva una fighetta da ragazzina con un ciuffo biondo, mi diedi da fare con la lingua, ansimava dal piacere, spalancava e chiudeva le cosce in continuazione e con una certa violenza che dovetti tenerle ferme alle gambe altrimenti non avrei potuto continuare, sentivo il cazzo pulsare nelle mutande, lo tirai fuori e cominciai a masturbarmi.....”Voglio succhiartelo...dammelo in bocca”.....scese dal tavolo si mise in ginocchio davanti a me e comincio a farmi un pompino, ero appoggiato al tavolo, avevo la finestra di fronte e potevo vedere il cielo e le nuvole che ogni tanto oscuravano il sole, lo succhiava con forza ed ingordigia mentre si masturbava......”Succhia che ti sborro in bocca....ti piace?.....ti piace?”....lo tirò fuori dalla ...
... bocca e cominciò a segarlo velocemente con la bocca aperta.....il primo schizzo fini in bocca, che sputò sul pavimento, il secondo sui capelli ed il terzo le macchiò il vestito...nel frattempo continuava a masturbarsi con veemenza inginocchiata, quasi rannicchiata, in quel momento Io non esistevo più per lei, me ne stavo li in piedi con il cazzo a penzoloni a guardarla, era diventata una faccenda personale tra lei e la sua figa.....poi anche per le arrivò l'orgasmo, talmente potente che la lasciò per terra ansimante, poi si riprese............”Ho bisogno del bagno”....”E' la porta in fondo”.......presi la carta assorbente e raccolsi il mio seme dal pavimento, accesi una sigaretta e mi sedetti sul divano.....non molto distante c'era il ritratto Chiara che sembrava che mi stesse guardando, per un attimo pensai che avevo fatto una gran cazzata...... Dopo qualche minuto si aprì la porta del bagno, camminava a passo deciso verso di me frugando nella borsetta.....con tono seccato disse ”Non te la mando più Chiara”......dalla borsa estrasse delle banconote arrotolate “Ecco i soldi che gli hai dato”......allibito risposi “Ma che vuol dire? Questi sono i soldi che Chiara ha guadagnato”.......”Non preoccuparti non sono quelli di Chiara, tienili”......”Ma poi cosa c'entra Chiara?” chiesi Io arrabbiato…...senza rispondere si avviò verso la porta d'uscita, prima di aprirla si girò verso dime e disse.....”Mi dispiace”.....e se ne andò........”Ma che cazzo vuol dire mi dispiace??......ma tu ...