1. Al concerto


    Data: 20/12/2019, Categorie: Dominazione / BDSM Autore: Daniela Luni

    Ci diamo appuntamento alle 9 al primo autogrill della A1, direzione Bologna. Parcheggio la mia macchina e vado a cercarlo: dice che mi aspetta al bar. Le sue istruzioni sono state chiare: devo indossare una gonna corta, la più corta che ho, una camicia, perizoma, reggiseno e dei sandali con tacco. Non devo avere nient'altro con me: niente portafogli, da lasciare nel portaoggetti della mia auto insieme alle chiavi di casa, e chiavi della macchina da consegnare a lui appena ci incontriamo. La gonna che ho indossato, nera, la più corta che avevo, &egrave di quelle di cotone, quasi da ragazzina più che da donna: tessuto leggerissimo, pronto a prendere il volo al primo alito di vento. Lunghezza, forse poco più di una spanna: se mi chino, quelli dietro di me vedono qualsiasi cosa. Camicia bianca, sembra quasi da uomo, ma non lo &egrave. Perizoma e reggiseno entrambi neri.Lo vedo al bancone del bar, intento a finire l'ultimo boccone di un cornetto alla marmellata. Mi avvicino con lo sguardo basso, e senza nemmeno dirgli una parola, gli consegno le chiavi della mia automobile.Finisce di consumare la sua colazione, e mi conduce fino alla sua auto: un suv costoso, nero, molto elegante. Mi accomodo al lato del passeggero. Siamo diretti al concerto di Ligabue, a Campovolo, Reggio Emilia.&egrave prevista un'affluenza forse superiore alle 150 mila persone, e a noi, ma soprattutto al mio Padrone, &egrave sembrata l'occasione perfetta per rivederci per la seconda volta, anche se il primo ...
    ... incontro era stato solo conoscitivo, in un bar, dopo le nostre lunghe corrispondenze di mail e social network, e giocare un pochino, con la scusa anche di ascoltare un cantante che piace ad entrambi.Non ho la minima idea di cosa mi aspetti, non so cosa arriverà a chiedermi, e non so nemmeno quanto riuscirò ad obbedirgli, non essendomi mai trovata in una situazione simile. Essere vestita così, in una maniera così accessibile, mi provoca già delle sensazioni contrastanti: mi sento esposta, vulnerabile, esibizionista, e allo stesso tempo ho voglia di sentirmi gli occhi addosso, di suscitare sensazioni, reazioni.Lui guida ad una velocità sostenuta, rimanendo sempre a cavallo del limite di velocità. Si vede che non vede l'ora di arrivare. Tiene la sua mano destra sempre sul cambio, e ogni tanto la lascia scivolare sulla mia coscia sinistra, provocandomi dei brividi, e dei sussulti. Mi sento ancora un po' in imbarazzo ad essere così poco vestita nella macchina di un uomo che vedo oggi per la seconda volta.Mi ha detto solo che tutto quello che mi dirà di fare, sarà un modo per guadagnarmi la possibilità di vederlo ancora. Io potrò dire di no e rifiutarmi in qualsiasi momento, l'importante &egrave tenere a mente che, al mio rifiuto, corrisponderà la fine della nostra relazione. E io non so perché, ma sento un incredibile bisogno di diventare sua.Finalmente riusciamo a parcheggiare l'automobile, scendiamo, e ci dirigiamo subito verso l'area in cui si svolgerà il concerto: un'area ...
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