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Al concerto
Data: 20/12/2019, Categorie: Dominazione / BDSM Autore: Daniela Luni
... sbottonare la mia camicia. Ci metto un po', e come prima noto su di me gli sguardi di quei ragazzi, che stanno iniziando ad intuire qualcosa sul mio rapporto con quest'uomo e prestano molta attenzione a quello che faccio. Hanno anche sparso la voce, e adesso gli sguardi che sento addosso non sono più due o tre, ma almeno sei o sette.Ho finito di slacciare i bottoni della camicia, e posso finalmente sfilarmela rimanendo in reggiseno. Gli occhi dei ragazzi che mi stanno osservando sembrano uscire dalle orbite. Slaccio il reggiseno e lo lascio cadere dalle mie spalle, liberando i miei seni sodi. Mi nota anche una ragazza, che osservandomi pare prima indignata, poi intrigata. Porgo il reggiseno al mio padrone, e anch'esso termina nello zaino, e con meno lentezza di quando me la sono tolta, ma nemmeno correndo, indosso nuovamente la camicia, lasciando però sbottonati i primi due bottoni, su ordine del mio padrone, lasciando quindi in vista un'abbondante porzione del mio seno, quel che basta per far capire a chiunque abbia un minimo di attenzione, che non indosso il reggiseno."Come ti senti piccola?""Osservata.. Guardano tutti me""Puoi dar loro torto? Sei uno schianto, e sei praticamente nuda"In particolare è un ragazzo davanti a noi a non staccarmi gli occhi di dosso. è sdraiato a pancia in su, e guarda continuamente verso di me, che sono con la schiena appoggiata alle transenne e le gambe distese."Apri le gambe Daniela""Perché?""Tu aprile, allietiamo la giornata di ...
... questo nostro nuovo amico"E dicendolo, fa un cenno a questo ragazzo che ha sentito tutta la conversazione.Non contesto l'ordine del mio padrone, e lentamente schiudo le mie gambe mostrando a questo ragazzo più o meno ventenne il mio sesso completamente depilato. Dalla faccia non ci sono dubbi: apprezza la visuale che gli sto proponendo.Rimaniamo in questo modo per un'oretta, chiacchierando amabilmente di qualsiasi cosa, come i nostri lavori, le nostre passioni, i nostri hobby. Per tutto il tempo non chiudo mai le gambe, e quel ragazzo non mi stacca praticamente mai gli occhi di dosso, coinvolgendo anche il suo amico nella contemplazione della mia femminilità.Questo finché al mio padrone non viene sete. Mi ordina di andare ad uno di quei punti ristoro sparsi per l'area del concerto a comprargli una birra. Prima di alzarmi, mi slaccia un altro bottone della camicia. In questo modo, la scollatura arriva fin sotto il mio seno, e non avendo la biancheria intima, a seconda dei movimenti che faccio, capita che un capezzolo spunti dal tessuto della camicia. Devo fare tutta la coda stando bene attenta a pagare ad una cassa presidiata da un maschio.Per tutto il percorso che mi porta al punto ristoro, e anche mentre sono in coda, sento, e mi accorgo dei tanti occhi che mi scrutano e che mi frugano. Del resto, la gonna è cortissima, la camicia è praticamente tutta slacciata, e non passo affatto inosservata. L'iniziale imbarazzo è stato fortissimo, però non posso mentire a ...