1. Al concerto


    Data: 20/12/2019, Categorie: Dominazione / BDSM Autore: Daniela Luni

    ... senza fronzoli, come togliere un cerotto, come farti la ceretta."Ti andrebbe di fare l'amore con me?""Che cosa?""Ti andrebbe.. Di fare l'amore con me?""Cos'&egrave, uno scherzo?""No, dico davvero, prendimi se vuoi"Sento la porta chiudersi sbattendo.In fondo non lo biasimo. Di certo non vengo presa per una donna virtuosa, in una situazione del genere. Ma passano solo pochi minuti prima che la porta si apra di nuovo."Ma che cazzo..""Non andare via non andare via, aspetta""Cosa stai facendo qui così, e in un bagno per gli uomini?""Ti.. Ti andrebbe di fare l'amore con me?""Che cosa?""Dico sul serio, non &egrave uno scherzo. Vuoi fare l'amore con me?""Be', hai un corpo mozzafiato.. Sì, lo farei""Vieni qui allora""Dici sul serio?""Sì, dico sul serio"Entra nella cabina e chiude la porta dietro di se, azionando anche il lucchetto. Lo spazio &egrave poco, ma ci stiamo. Gli dico subito che non voglio che mi tolga la benda, e inizio slacciandogli i jeans. Frugo con le mani nelle sue mutande, e sento il suo membro, già semi eretto. Gli abbasso le mutande e glielo prendo in bocca. Lo succhio con avidità e lo sento indurirsi del tutto dentro la mia bocca. Mi aiuto con le mani, per farlo già eccitare il più possibile. Non posso vederlo, ma lavorandolo con mani e bocca, capisco subito che &egrave abbastanza dotato: dovrebbe arrivare almeno a venti centimetri. Ne ho la conferma quando, ad erezione piena, devo fare un po' di fatica per farlo entrare totalmente nella mia bocca, lasciandogli ...
    ... penetrare la mia gola.Lo sento già grugnire ed ansimare di piacere, e visto che io sono già completamente fradicia, mi metto in piedi, pronta a farmi penetrare. Mi appoggia contro una delle pareti del bagno, con una mano mi tira su una gamba, entrando con dolcezza, ma con decisione, nel mio sesso voglioso di lui. Sento che mi afferra, e capisco che &egrave almeno quindi centimetri più alto di me. Sento le sue mani grosse e forti che mi toccano, che mi afferrano i seni, che mi strizzano i glutei, che mi tengono sollevata da terra mentre il suo membro mi riempie fino in profondità.Sento l'orgasmo avvicinarsi, ma prima che arrivi, cambiamo posizione: mi afferra per i fianchi con entrambe le mani e mi gira di schiena, senza nemmeno chiedermi se mi andava. Lo spazio &egrave piccolo, e per avere la possibilità di darmi delle belle spinte, io mi ritrovo con la faccia schiacciata contro una parete. La sua presa sui miei fianchi &egrave molto forte, e le sue spinte sono tutto fuorché gentili. Lo sento accelerare, e avverto il suo respiro farsi affannoso. Lascio scivolare una mano tra le mie cosce calde, e bastano poche carezze sul mio clitoride per ritrovarmi invasa da un orgasmo intenso ed inaspettato.Sento anche il suo orgasmo invadermi di un calore denso. Il suo sperma mi riempie, mi appaga, e lo accolgo ansimando contro la parete di quel cesso.Sfila il suo membro da dentro di me, sento la zip salire."Addio""Addio"Arrivo dal mio padrone poco dopo. Sento di essere decisamente rossa in ...
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