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Il Club - capitolo II - La ragazza di campagna Vol. III
Data: 21/12/2019, Categorie: Dominazione / BDSM Autore: Koss
... leccarla. – Hai visto? – Poi senza attendere risposta aggiunse: - Mio marito impazziva per questo giochino. – Quindi Renata chiese l’aiuto di Isabella, la sollevarono di peso e la buttarono sul letto. – Sei proprio una porca – le disse. La bagascia con la testa incastrata in mezzo alle gambe rimbalzò sul materasso e poi si fermò raggomitolata su se stessa lamentandosi. Di lei si vedeva essenzialmente l’enorme culo. Renata rise. – Quando l’ho conosciuta era magra magra, era già da diversi anni la schiava di mio marito, l’ho acquisita sposando lui. All’inizio era gelosa, in seguito mi è diventata devota come una cagnolina. Poi ha preso ad ingrassare, ma solo sul culo e sulle natiche, però come vedi mi dà ancora grandi soddisfazioni. La posso trasformare in un giocattolo quando voglio. Si lamenta, ma è contenta. – Mentre parlava si stava legando un pene di lattex in vita. Poi prese per mano Isabella ed anche loro si sdraiarono sul letto. Prima di baciare Isabella Renata si rivolse ancora a Clara. – Sai quello che devi fare. – Poi la padrona poggiò le sue labbra su quelle della schiava bionda e l’abbracciò. Renata si adagiò su Isabella e se la scopò con calma, le due donne godevano tranquille senza frenesia, a lungo esplorarono tutte le pieghe dei loro corpi. Clara si era accucciata, strisciando, dietro la padrona e con grande ed eroico sforzo la leccò. La schiava ogni tanto sentiva i crampi ed il sangue alla testa, ma non si rassegnava, leccava la padrona sulle natiche e ...
... quando lei inevitabilmente si spostava con caparbietà le andava dietro e riprendeva da dove aveva lasciato, comunque leccava tutto quello che le veniva a tiro, la schiena ed i piedi, le cosce ed il culo. Alla fine Renata si sentì sazia del corpo di Isabella e la lasciò. La padrona rivoltò, mettendola sulla schiena, Clara. – Eccomi bella. Te l’avevo promesso. Ed ogni promessa è debito. – L’infilzò nel buco più piccolo, ma bello aperto. L’infilzò piano piano, ma Clara strepitò ugualmente, poi man mano che lo prendeva si mise a gemere di piacere. – Lo so, lo so che ti piace, ed ora avrai anche il resto. – Iniziò a massaggiarla sulla fica e la troia vibrò vicina all’orgasmo. – Sbattile la fica in faccia – ordinò ad Isabella e la bionda non si fece pregare. Allargò le gambe e poi si calò sul viso di Clara che esultante di poter leccare la fica della bella bionda, era la prima volta, sbrodolò vibrando tutta come un’epilettica. Isabella non credeva che quella baldracca, in quelle tremende condizioni potesse farla godere ancora, dopo tutti gli orgasmi che Renata le aveva regalato, ed invece venne presto pure lei. Quando Renata sciolse la schiava, la vecchia troia la ringraziò umilmente. Si addormentarono mentre nella cabina accanto il letto ancora cigolava. Isabella pensò: - sarà una vacanza bella e dura, i padroni sono fantastici, Clara è innocua, l’unica rompiballe è Silvia. – https://www.amazon.it/Koss/e/B06WVH29MD https://www.kobo.com/it/it/search?Query=koss koss99@hotmail.it