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Caccia nella foresta - parte 2
Data: 21/12/2019, Categorie: Dominazione / BDSM Autore: DemoneDelSilenzio
... prendendola fra le braccia. Lei si lasciò avvolgere dalla tenera passione di lui e gli stampò un grosso bacio sulla bocca. "bene, se le cose stanno così allora, ti accontenterò con piacere!". L'uomo non notò la scintilla negli occhi della cacciatrice, ma si perse a contemplare i suoi bei capelli dorati. Con movimenti impacciati le slacciò il mantello, che cadde ai loro piedi rivelando il corpo nudo della donna in tutto il suo maestoso splendore. Lei lasciò che Mattia le baciasse la bocca, il collo ed i seni. Gli fece esplorare con le dita la sua pelle e la sua femminilità, mentre gli accarezzava con dolcezza i capelli. Poi lo spinse indietro e, con voce maliziosa disse: "Cosa ne diresti di cambiare giochetto?" "Tutto quello che desideri, mia adorata Heyra" disse lui con il respiro affannoso. Lei sorrise e si diresse verso il suo cavallo, gli stivali ancora ai piedi. Mattia si perse ad ammirare la loro fattura: erano in cuoio nero, da cavallerizza. Una corta fibbia chiudeva la calzatura poco sotto al ginocchio, conferendole una posa allo stesso tempo sensuale e marziale. Risalì con lo sguardo lungo le cosce della donna mentre questa rovistava nella sella e per un istante prima che si voltasse, l'uomo intravide le labbra rosa fra le sue cosce: notò un baluginio brillante, come le foglie che risplendono della chiara luce mattutina quando sono bagnate di rugiada. Quella visione al tempo stesso incantevole ed erotica gli provocò un afflusso così repentino di testosterone che per ...
... poco non lo fece stramazzare al suolo. Lei ritornò da lui reggendo in mano due oggetti di colore scuro: il primo era un frustino da equitazione, il manico in cuoio reso solido ma flessibile da un'anima di bamboo. Mattia ne rimirò per un attimo stupito la sottile lunghezza, che terminava con un piccolo anello oblungo. Nell'altra mano Heyra reggeva invece un collare per cani, nero e con una robusta fibbia su di un lato. Attonito aspettò che lei gli arrivasse di fronte poi chiese: "Quelli a cosa servono?" Lei non rispose ma si limitò a fissarlo con sguardo divertito. Accarezzò il suo collo con la punta del frustino e poi glielo impose sotto al mento sollevandogli di un poco il volto. "Ora mettiti in ginocchio, mio bel maschio." gli ordinò con tono fermo. Lui obbedì e si inginocchiò davanti alla donna completamente nuda. "Ora togliti la camicia." disse lei, armeggiando con la chiusura del collare. Sempre più spaesato, Mattia fece come gli veniva detto. Una volta che fu a torso nudo lei gli mise il collare al collo e glielo richiuse stretto dietro la nuca. "Molto bene molto bene, mi piace quando sei così docile, mio bel cervo!" disse lei sempre con quel tono malizioso da gatta in calore. "Ora voglio che mi dai piacere con la tua bella bocca..." Mattia si chinò e la sua faccia fu a contatto con le parti intime della donna. Il suo odore femminile lo inebriò e lui iniziò a leccarla avidamente, inspirando il profumo del suo sesso con profondi respiri. Heyra iniziò ben presto a gemere ...