1. non si ricordano i giorni, si ricordano gli attimi.


    Data: 22/12/2019, Categorie: Etero Autore: marlawithtyler

    ... movimenti circolari, raggiunsi la sua vagina, la toccai delicatamente con le dita.
    
    Appoggiavo il mio bacino contro le sue natiche, e continuavo a toccarla e a carezzarla in mezzo alle cosce con le mie dita.
    
    Mi inginocchiai al suo cospetto con l’unico intento di mantenere la promessa che le avevo fatto poco prima,
    
    avvicinai la bocca all’altezza del pube e iniziai delicatamente a solleticarla, con il respiro, continuai appoggiando con delicatezza la lingua sulle pareti della vagina, aumentando l’intensità, piano piano.
    
    Di tanto intanto alzavo il mio sguardo sul suo viso, osservando la beata espressione che aveva come se fosse persa nel suo stesso godimento.
    
    Mentre mi teneva per i capelli, spingendomi il viso ancora più in fondo, gridava, pregandomi di continuare … raggiunse l’orgasmo, un’esplosione di liquido dolce mi arrivò fino in gola.
    
    Un ricordo che dura il tempo di un viaggio, di una canzone trasmessa alla radio.
    
    Sono di fronte a casa, spengo il motore della macchina girando le chiavi.
    
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